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Ombre festival - Organizzati dall'associazione culturale Mariano Romiti dall'8 al 15 luglio - Il presidente Alessandro Maurizi: "Con orgoglio lo dedichiamo a Falcone e Borsellino"

Un viaggio dell’anima per combattere l’omertà

di Francesca Buzzi
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La presentazione di Ombre festival

La presentazione di Ombre festival

Alessandro Maurizi

Alessandro Maurizi

La presentazione di Ombre festival

La presentazione di Ombre festival

Il questore Lorenzo Suraci

Il questore Lorenzo Suraci

Il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti

Il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti

I fotografi Carlo Panza e Michele Fruci

I fotografi Carlo Panza e Michele Furci

Gabriele Mezzetti della webradio Subway

Gabriele Mezzetti della webradio Subway

L'assessore Antonio Delli Iaconi

L’assessore Antonio Delli Iaconi

L'assessora Alessandra Troncarelli

L’assessora Alessandra Troncarelli

Viterbo – “Non solo gialli, ma un vero e proprio viaggio nell’animo umano sul tema dell’omertà”.

Alessandro Maurizi, presidente dell’associazione culturale Mariano Romiti presenta la seconda edizione di Ombre festival, l’evento che dall’8 al 15 luglio ospiterà una serie di incontri, approfondimenti e spettacoli nel cuore del centro storico di Viterbo. 

L’anno scorso il filo conduttore era l’ombra, intesa come zona di grigio e di non conoscenza che ha fatto riflettere il pubblico sull’altra faccia del male, quella più nascosta. Quest’anno è la volta dell’omertà, del non detto, del nascosto. 

“Un tema difficile – spiega Maurizi -, ma sempre attuale e soprattutto adattabile a qualsiasi ambito. L’omertà, infatti, non è solo quella del mondo della mafia. C’è omertà nelle vicende di bullismo che coinvolgono i nostri figli a scuola. C’è omertà nelle tante, troppe, storie di violenza di genere. C’è omertà ovunque e noi ne vogliamo parlare”.

E con un tema del genere, in concomitanza con la ricorrenza dei 25 anni dalla strage di via D’Amelio e quella di Capaci, la dedica di Ombre festival non poteva che andare a Falcone e Borsellino. Per tutta la durata del festival la facciata della sede della Prefettura di Viterbo, in piazza del Comune, sarà illuminata con l’immagine dei due magistrati vittime di mafia. 

“Lo dedichiamo a loro con orgoglio – continua Maurizi – ma anche assumendoci il “rischio” della nostra decisione. Celebrare Falcone e Borsellino, infatti, non è cosa facile. E’ una responsabilità che sentiamo addosso, ma che vogliamo meritarci. Del resto il programma è notevole e forse soltanto a Palermo sono riusciti ad avere un palinsesto così denso di nomi importanti come il nostro”.

Tra gli altri saliranno sul palco di Ombre festival Paolo Siani, il fondatore di Libera don Luigi Ciotti, Magdi Allam, l’ex magistrato Giancarlo Caselli, il questore di Palermo Renato Cortese, la giornalista sotto scorta Federica Angeli, Giuseppe Ayala e Nicola Grattieri. 

“Sarà un festival coinvolgente – commenta il questore Lorenzo Suraci – che spero abbia il successo che merita. Il merito dell’organizzazione però ci tengo a sottolineare che non è della questura, ma dell’associazione Romiti. Noi saremo presenti, come è giusto che sia, all’appuntamento del 14 luglio con il capo della polizia Franco Gabrielli”.

Un plauso anche dal Comune di Viterbo, rappresentato in conferenza dall’assessore Antonio Delli Iaconi e dalla collega Alessandra Troncarelli che, tra le altre cose, si è anche occupata della sezione junior del premio Mariano Romiti, un concorso letterario a tema che ha coinvolto i giovani studenti delle scuole superiori. 

All’interno di Ombre festival verrà infatti anche decretato il vincitore del sesto premio nazionale Romiti per la letteratura gialla, noir e spy story, durante la serata conclusiva di sabato 15 giugno alla presenza di Giuseppe Ayala e Nicola Grattieri. I finalisti del concorso per adulti sono Gian Luca Campagna, Giorgio Lepore, Giovanni Ricciardi, Mariano Sabatini e Rosa Teruzzi.

Non solo dibattiti, approfondimenti e letteratura. Al festival ci sarà spazio anche per la fotografia con il reportage di Carlo Panza e Michele Furci che hanno raccolto immagini e video direttamente nei luoghi della mafia, visitando la casa di Peppino Impastato, alcuni immobili confiscati alla malavita e ascoltando la voce viva e squillante di chi la mafia la combatte giorno dopo giorno.

Infine il 28 luglio alle 21,30 Ombre festival si trasferirà a Civita di Bagnoregio dove, nella suggestiva e magica location della Città che muore, si esibirà la banda della polizia di stato. “Anche il concerto sarà dedicato a Falcone e Borsellino – racconta il sindaco Francesco Bigiotti – e vedrà la straordinaria partecipazione di Luca Barbareschi”.

Tutti gli appuntamenti, totalmente gratuiti, saranno anche trasmessi in diretta streaming sulla webradio Subway di Gabriele Mezzetti.

Francesca Buzzi


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3 luglio, 2017

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