Viterbo – “Difficile rispondere al nulla contenuto nella replica della “smemorata” Frontini”. Non si placa il botta e risposta fra l’assessore ai Lavori pubblici Alvaro Ricci e la consigliera Viterbo 2020.
Tutta colpa del trasporto pubblico locale, attorno al quale si è accesa una polemica tra i due che non conosce sosta.
Molto critica sullo stato di Francigena, con mezzi vecchi, rotti e corse saltate, Frontini. Mentre Ricci ammette le difficoltà. Che arrivano da lontano e cui l’amministrazione Michelini sta provando a porre rimedio.
La consigliera non è per niente convinta. Tanto da arrivare a dire che ha fatto più lei in nove mesi da assessora, epoca Marini, che chi è arrivato dopo in quasi cinque anni.
“Nel mio intervento ho citato cifre incontrovertibili – osserva Ricci – come il disavanzo strutturale di oltre 150mila euro annui, in cui versava la società Francigena nel periodo in cui la consigliera rivestiva la carica di assessore nella giunta Marini e riportato in pareggio dall’amministrazione Michelini.
Come è altrettanto certo l’aumento di capitale di 600mila euro a favore della stessa società, destinato all’acquisto di nuovi mezzi, fatto da questa amministrazione.
Non avendo fatti concreti da richiamare (infatti non li cita e nessuno li ricorda ) la “smemorata” sposta il tiro su piazza Fontana Grande.
Ringrazio la consigliera, perché mi da modo di ricordare, consigliandole di prendere appunti, accertato il deficit di memoria, che a piazza Fontana Grande sono ultimati i lavori di ristrutturazione del piano terra dell’ex tribunale, dove verranno trasferiti gli uffici anagrafe, stato civile e elettorale, liberando così i locali sotto i portici di piazza del Comune, destinati ad ospitare La Pietà e La Flagellazione di Sebastiano Del Piombo in un percorso museale.
Quindi idee chiare e concrete per rilanciare il centro storico e le sue piazze rispetto al vuoto cosmico, quello sì, di Frontini, altro che quello delle piazze”.
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