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Regione - E' stato inserito nell’elenco ufficiale del Mipaaf insieme ad altri dodici prodotti del Lazio

Il cavatello vitorchianese tra i prodotti agroalimentari tradizionali

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Vitorchiano

Vitorchiano

Vitorchiano – Riceviamo e pubblichiamo – “Grazie allo splendido lavoro fatto dall’area Tutela risorse, vigilanza e qualità delle produzioni di Arsial, nell’ambito della valorizzazione e promozione delle produzioni regionali, il Lazio ha acquisito 13 nuovi prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) nell’elenco ufficiale del Mipaaf.

“Sono stati infatti inseriti, a seguito del censimento di Arsial e del successivo controllo del ministero, prodotti legati alla unicità dei territori di provenienza, simboli di una cultura agricola e storica che grazie al riconoscimento ufficiale è salvaguardata nella memoria collettiva, quali: Sambuca vecchia della Ciociara (FR), Bresaola di bufala (FR e LT), Carne di bufala Pontina (FR e LT), Carpaccio di bufala (FR e LT), Coppiette affumicate di bufala (FR e LT), Salsiccia di bufala (FR e LT), Speck di bufala (FR e LT), Ciambellone di Sant’Antonio (RM), Serpette di Monte Porzio Catone (RM), Pomodoro fiaschetta di Fondi (LT), Sarzefine di Zagarolo (RM), Cavatello vitorchianese con il finocchietto selvatico (VT), Frascategli ciociari (FR).

Per ogni singolo prodotto, segnalato ad Arsial dal territorio come meritevole di tutela e inserimento nei Pat, sono state raccolte le informazioni sulle metodiche di lavorazione, sui locali e i materiali impiegati, informazioni indispensabili al fine di prevedere eventuali deroghe di natura igienico-sanitaria, ma soprattutto sulla valenza socio economica nel territorio di pertinenza e sulle fonti storiche, che permettono di risalire al legame con le tradizioni locali. Le schede sono state poi inviate al ministero, che dopo i necessari controlli, ne ha accolto l’inserimento.

E’ interessante e importante notare il riconoscimento di sei prodotti derivanti dalla lavorazione della carne di bufala, a testimonianza del diffondersi del suo consumo nel nostro territorio. A oggi, l’elenco nazionale dei Pat contiene più di 400 prodotti laziali”.

Carlo Hausmann
Assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della regione Lazio


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3 agosto, 2017

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