Vallerano – Centomila fiamme e migliaia di cuori.
L’atmosfera della notte è affascinante già di suo, ma se ci aggiungi un centro storico tirato a lucido e centomila candele accese viene fuori una serata magica.
Fotocronaca: Notte delle candele
Ne sa qualcosa il comune di Vallerano, che sabato sera ha ospitato l’undicesima Notte delle candele tra arte, musica e incanto.
I primi visitatori sono arrivati nel piccolo comune della Tuscia già dal tardo pomeriggio, quando la manifestazione ha iniziato a prendere vita in attesa dell’accensione delle centomila candele predisposte dall’organizzazione e dai valleranesi, protagonisti attivi dell’evento.
Alle 21 in punto è poi scattata la magia: luci pubbliche spente e centro storico illuminato dalle sole fiamme artificiali, uno spettacolo per gli occhi.
Molte le persone presenti, perse tra le vie del centro attraverso due ali di luce interrotte soltanto dagli spettacoli degli artisti. Uno dei tanti, tra le prime canzoni ha intonato “Every breath you take” di Sting & The police, mentre un uomo sui settanta stringeva la mano a sua moglie commossa.
Poco più giù poi, davanti a una finestra un contenitore pieno di foglietti e un cartello al suo fianco: “Esprimi il tuo desiderio. Prendi e scrivi, magari ti dice bene”. Una coppia di ragazzi ha seguito il consiglio suggellando il momento con un bacio, non è difficile capire quale sia stata la loro richiesta.
Storie diverse legate per una sera soltanto, in una cornice unica in cui le composizioni di candele sono state immortalate dai cellulari con le immancabili foto ricordo. Tra le creazioni più gettonate le scritte “No racism”, “C’è arte in tutto quello che vedi e fai” e “There il always hope”, le particolari dediche a Ischia e Amatrice e un vano adibito a stanza da letto dove il protagonista era il cartello “Vietato calpestare i sogni”.
Il tutto sotto l’attento sguardo dell’organizzazione, capitanata dal sindaco Maurizio Gregori che si è ritenuto più che soddisfatto dell’andamento della serata.
“E’ andato tutto liscio – ha spiegato il primo cittadino –. La Notte delle candele è una festa complicata perché in un paio d’ore bisogna gestire un incredibile flusso di gente, che viene da tutta Italia e crea una mole di lavoro straordinaria. A livello artistico è stata una delle edizioni più belle, così come a livello di numeri è andata molto bene. La gente è stata contenta e ha lasciato molti feedback positivi.
Come ideatore e come sindaco ci tengo a ringraziare i cittadini: la Notte delle candele vive grazie alla partecipazione di tutti e la sua buona riuscita è tutto merito dei valleranesi. Siamo diventati un punto di riferimento ed è la cosa che ci rende più orgogliosi”.
Samuele Sansonetti
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