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Vallerano - Decine di concerti nel borgo medievale

Centomila luci e musica per la Notte delle candele

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Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano - Notte delle candele 2017

Vallerano – Notte delle candele 2017

Vallerano – Centomila luci e musica per la Notte delle candele.

La Notte delle candele a Vallerano è arrivata alla sua undicesima edizione, centomila piccoli lumi hanno rischiarato il centro storico. Una luce magica ha tinto il borgo medievale più suggestivo nel cuore della Tuscia.  

Fotocronaca: Notte delle candele

Ciò si deve alla partecipazione costante degli stessi abitanti che disegnano ricamano cesellano ogni angolo, vicolo, piazza. Ecco il segreto di tanto richiamo. Tanto da riscuotere un grande successo e numerose affluenze e consensi addirittura a livello internazionale.

Dopo una stagione afosa calda secca un po’ di refrigerio era d’obbligo. Sono stati proiettati video, grazie a giochi tecnologici, circondati dal regno del ghiaccio e dei fiori. Numerosi artisti e musicisti hanno così allietato la notte con musiche di varie culture continenti lingue, all’insegna della fratellanza universale dei popoli e suscitando forti emozioni. Come sa fare solo la musica e l’arte in genere.

L’elenco degli artisti e spettacoli sarebbe troppo lungo. Accennerò ad alcuni partendo talvolta dallo strumento e indicando il genere musicale quando è possibile. Trascurerò alcuni che nella folla non sono riuscito a sentire.

Con la sua arpa Valeria Carissimi, dire suggestiva è troppo poco; interessante e originale Youkus, Ukulele ensemble, ukulele una piccola chitarra con Claudio Perini virtuoso, poeta e scrittore; 
Fabio Casale cabarettista e strumentista poliedrico, ukulelista ritmico e cantante; Max Ranucci: bassista.

Astenersi PerdiTempo – Piazza San Vittore – Musica liquida: un genere musicale che si rifà ai cantautori arricchito da jazz, bossa nova dai toni morbidi e tranquilli come la voce di 
Laura Antonini che duetta col sax di
 Luciano Orologie, si accompagna alle chitarre di Massimo Lattanzi e 
Steve Laye mentre al contrabbasso
 batteria e percussioni Roberto Forlini.

Oceani 5t – Piazza Casalino – Oceani. La musica del mare che avvolge diverse discipline: musica, letteratura ecologia, progetto musicale di Riccardo Ascani musicista, compositore con laurea in scienze naturali. 
Alle chitarre Roberto Ippoliti
e Riccardo Ascan, al pianoforte Riccardo Magni,
percussioni Paolo Monaldi,
 Sax Antonio Aucello.

E finalmente veniamo alla mia prediletta Astronomitaly – Via dei Granari. In occasione della Notte delle candele dal momento che le luci del paese sono spente e dunque non c’è nessun inquinamento luminoso, facciamo “Un salto fra le stelle” con osservazione delle costellazioni, pianeti, della luna e della via lattea con il telescopio e la guida dei nostri esperti. Non poteva mancare in questo contesto chi vive con la cera e le sue candele artistiche Lo candelaro viterbese (Ceraio medievale) – Via Colle a sole.

Un interessante esperimento Noise Traffic ideato da Marcello Balena e Genky Pelorosso dove si mescola il suono del sax a musica elettronica che spaziano dal puro noise industrial alle melodie orientali. Come era prevedibile arriviamo con Los 3 Saltos a una “misticanza” sonora alla romana: cumbia, murga, power-folk meticcio, cantautorato selvaggio e sonido sud-europeo salpando dal mediterraneo o sulle spiagge tropicali del Sudamerica.

Thomas Valente e L’Orchestra Maldestra propone una musica che nasce in strada, dalla passione e l’amore verso questa arte magica. Dai tamburellisti di Torre Paduli, la pizzicata di mezzanotte che si allaccia bene a quei ritmi terapeutici che guariscono i tarantati dalla melanconia al rituale mistico-religioso che induce una trance grazie al tamburello

Simone Gamberi cantautore, giovanissimo attratto dalla tromba per la quale nasce una vera e propria passione. Pietro Benedetti in cantando transumando – attore itinerante con i suoi spettacoli propone sempre luoghi, personaggi della nostra storia. E poi il mercatino delle antiche botteghe farnesiane in piazzale Madonna del Ruscello

Simone Baggiani
 propone una manifestazione gemella spagnola Nit D’Espelmes che si è svolta lo scorso 29 luglio a Pals (Girona) ricevendo numerosi consensi.

Davvero particolare assolutamente da gustare è la merenda clandestina dove si mixano odori, suoni e sapori. Un’ode al rituale del mangiare e del cucinare da assaporare con orecchie e bocca.

Alessandra Salerno, premio “Alvaro Bigiaretti’, lo si trovava in via Ospedale.

Massimo Fornicoli


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27 agosto, 2017

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