Valentano – “La serie di vicissitudini che hanno coinvolto il sindaco e la giunta del comune di Valentano destano sincera preoccupazione, vista anche l’anomala condizione amministrativa conseguentemente creatasi”. Sulla situazione nel comune, interviene il senatore FL Aracri.
“Come si apprende dagli organi di stampa – dice Aracri – in seguito alla perdurante assenza del primo cittadino e alle dimissioni del vicesindaco, il prefetto di Viterbo è recentemente intervenuto nominando il suo vicario quale commissario e ripristinando così l’organo esecutivo di governo.
Commissario per altro già sollecitato dallo stesso prefetto ad attivare quanto prima la procedura di verifica, circa il presunto impedimento del primo cittadino; obbligo di legge che l’ex vice sindaco e l’ex assessore Rosati hanno fin ora evidentemente omesso, lasciando l’ente in una condizione di grave squilibrio”.
Una situazione preoccupante per il senatore. “Con possibili profili di illegittimità – sostiene Aracri – in merito a tutti gli atti emanati dall’amministrazione durante l’assenza del primo cittadino. Come un vicesindaco, o un assessore, possa infatti presentare le proprie dimissioni, presiedere nel frattempo la giunta comunale, deliberare e successivamente ritirarle, resta un mistero.
Come risulta essere incomprensibile la ratifica di tali atti da parte del responsabile della legalità del comune”.
Aracri auspica interventi da parte degli organi preposti e nel frattempo spiega: “Ho presentato un’interrogazione al ministro degli Interni, al fine di accertare i presunti profili di illegalità riscontrati e chiarire se non si renda ormai inevitabile la presenza di un commissario straordinario, vista la complessità della situazione in essere”.
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