Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Per la seconda volta l’ingegner Bruni si è recato a Bruxelles in Commissione Europea a presentare un’altra petizione sul lago di Bolsena, descrivendo chiaramente i problemi che pian piano porteranno all’eutrofizzazione del nostro meraviglioso lago, se non si interverrà entro breve, in maniera decisiva.
Ci sono stati una serie di problemi: l’impianto di videoregistrazione non è partito subito e pertanto una parte del video non si vede ma c’è soltanto l’audio. Cosa più grave, la totale assenza della commissione esecutiva che avrebbe dovuto ascoltare il petente e valutare quanto esposto; la presidente era molto imbarazzata per quanto accaduto e ha dichiarato che è stato violato il dovere della commissione di essere presente.
A sostenere l’ingegner Bruni soltanto gli europarlamentari del M5S Dario Tamburrano ed Eleonora Evi che da sempre portano avanti questa battaglia insieme a tutti noi per la difesa del nostro lago.
Si ricorda che al riguardo sono state presentate anche interrogazioni al ministero dell’Ambiente dal Deputato del M5S Massimiliano Bernini (l’ultima in data 21/02/2017), in cui viene ribadito che, dopo due anni dalla scadenza prevista, non sono state emesse adeguate misure di tutela del lago di Bolsena classificato come zona speciale di conservazione.
Tali misure, secondo la direttiva 2000/60/CE recepita con il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, devono essere adeguate per conservare ed eventualmente ripristinare l’habitat del lago come era nell’anno 2007, al fine di tutelare lo stato ecologico del lago nel rispetto della direttiva 2000/60/CE, recepita con il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, anche per evitare l’imbarazzante riapertura di una procedura di infrazione ambientale contro lo Stato italiano (Caso EU Pilot 6800/214/ENVI).
Ulteriore interrogazioni sono state avanzate al presidente della regione Lazio e all’assessore alle Politiche abitative e ambiente Fabio Refrigeri, dai consiglieri del M5S Silvia Blasi e Devid Porrello sempre in merito alla situazione critica del sistema di depurazione del lago di Bolsena.
La situazione si è aggravata, probabilmente anche a causa della mancata applicazione da parte della regione Lazio delle misure di tutela previste per il lago di Bolsena, in quanto zona speciale di conservazione (ZSC).
Il M5S di Montefiascone ha protocollato in data 31/07/2017 e 14/08/2017 al comune richiesta dei progetti esecutivi riguardanti i lavori da effettuare sulle stazioni di sollevamento e sul depuratore, a seguito dell’aggiudicazione della gara di “Adeguamento rete fognaria e depuratore Cobalb S.p.A” i cui lavori vengono rimandati da diversi mesi.
Non meno importanti, le analisi effettuate dall’Arpa lazio e da Goletta verde in cui, le prime sostengono la qualità delle acque eccellenti con prelievi a 150 metri dalla riva e le seconde, acque fortemente inquinate da escherichia coli, enterococchi intestinali e microplastiche in 4 punti, inquinati in 1 punto ed entro i limiti in due punti.
Aspettiamo risposte entro breve confidando che sia chiaro a tutti quanto è importante la preservazione delle acque e soprattutto ci auguriamo che i lavori inizino presto in trasparenza e tracciabilità e si possa intervenire in maniera concreta per la salvaguardia del lago affinchè possa tornare a essere “un lago da bere”.
M5S Montefiascone
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