Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bomarzo - Gli abbattono il cancello e lasciano un cartello intimidatorio - Il proprietario del terreno ha sporto denuncia - Indagano i carabinieri

Offre un orto da coltivare a rifugiati ma diventa vittima di minacce razziste

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri 

Bomarzo – Offre gratuitamente un appezzamento di terreno da coltivare a un gruppo di migranti ospitati in un centro di accoglienza nei pressi della sua abitazione, per questo gesto di solidarietà viene minacciato.

Un blitz intimidatorio, fatto di atti vandalici e cartelli minatori, dall’apparente movente razzista. È successo lo scorso 2 agosto in via Vigna della Corte a Bomarzo, ma si è saputo soltanto ora, dopo che la vittima ha sporto denuncia. 

Autori del raid i soliti ignoti che, entrati in azione nottetempo, avrebbero divelto il cancello d’ingresso della proprietà e si sarebbero accaniti contro le colture del piccolo orto realizzato dagli immigrati. Ma soprattutto avrebbero attaccato un “cartello” dal contenuto intimidatorio, che non lascerebbe spazio a equivoci.

Un “cartello” pesante, nonostante le dimensioni ridotte. Ricavato da un tovagliolo di carta di quelli che si trovano comunemente nei bar. Sul manifesto improvvisato, con grafia vergata a mano, gli estensori avrebbero lasciato un messaggio minatorio, intimando al proprietario di non azzardarsi a ripetere la cessione del terreno in uso ai rifugiati. 

I rifugiati in questione, in tutto una trentina, tutti giovani, tra cui alcune coppie con figli piccoli, ad oggi, a quanto è dato sapere, non avrebbero mai avuto problemi di convivenza con la popolazione residente nella zona e nel resto del paese. Tanto che svolgerebbero lavoretti di pubblica utilità, come lo sfalcio dell’erba e la raccolta delle cartacce lungo la strada. Un modo, come succede in altre località della provincia, per socializzare e ringraziare dell’ospitalità. 

La vittima delle minacce avrebbe ceduto volentieri in uso alla piccola comunità di stranieri quell’appezzamento di terreno incolto, pensando che potesse essere utile loro per passare il tempo, tenendolo pulito e in ordine, e imparando a coltivare ortaggi da poter poi portare sulla propria tavola. 

Qualcuno, però, non avrebbe gradito. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri che hanno posto sotto sequestro il “cartello”, mentre il diretto interessato ha sporto denuncia contro ignoti per le minacce. Al momento non si escluderebbe nessuna pista.

Silvana Cortignani


Condividi la notizia:
18 agosto, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/