Montefiascone – Raffica di truffe del finito incidente, allarme a Montefiascone.
Sono tornati a telefonare e a bussare alle porte degli anziani, coppie di truffatori che si fingono carabinieri. La scusa è sempre la stessa: “Suo figlio ha provocato un incidente, è in stato di fermo in caserma e ha bisogno di soldi per pagare l’avvocato e l’assicurazione. Se ce li dà, risolviamo tutto in poco tempo”. Ma i carabinieri non chiamano per chiedere soldi. E quando succede è una truffa.
Un’anziana, magari sola a casa, che riceve una telefonata del genere, difficilmente resta indifferente o ha la freddezza di fermarsi a riflettere. E con l’obiettivo di tirare fuori dai pasticci il figlio nel minor tempo possibile, esce dalla propria abitazione e va in banca. Entra, e preleva dal conto migliaia di euro. Poi, torna a casa. E qui, dopo un po’, si palesa un uomo in divisa che si presenta come collega del carabiniere con cui l’anziana aveva parlato al telefono poco prima. L’uomo intasca i contanti, e se va.
Passano i minuti. La donna continua a ripensare all’accaduto, e si rende conto di esser stata vittima di una truffa. Ma ormai è troppo tardi. Chiama il figlio che le conferma di star bene e di non aver avuto alcun incidente. Il sollievo si mescola così alla frustrazione di aver subito un raggiro così banale, eppure così efficace.
E’ la truffa del finto incidente, che è tornata a colpire a raffica Montefiascone. Qui, nei giorni scorsi, si sono registrati episodi simili a quello descritto. Almeno due, per il momento, le donne che si sono rivolte ai carabinieri: una settantenne e un’ottantenne, truffate a poche ore di distanza.
Una ha consegnato al finto carabiniere 4mila 500 euro, cifra molto comune per questo tipo di furto. La seconda, non avendo la possibilità di rimediare contanti, una serie di oggetti d’oro, per un valore di migliaia di euro.
E in paese, ora, è allarme. Si parla di decine di truffe simili a quelle accertate dai carabinieri, che stanno indagando per cercare di incastrare e fermare i truffatori.
L’unico rimedio è la prevenzione: figli e nipoti possono fare molto. Se avete in casa persone anziane, avvertitele in tempo: i carabinieri non telefonano, né bussano alla porta di casa per chiedere soldi. Quando accade, è sicuramente un tranello.
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