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Viterbo - Dal Sacrario a valle Faul - Dopo anni, il trasloco dei banchi resta un'impresa

Spostamento mercato del sabato, se ne parla dopo santa Rosa

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - L'assessore allo Sviluppo economico del comune di Viterbo Sonia Perà

Viterbo – L’assessore allo Sviluppo economico del comune di Viterbo Sonia Perà

Il mercato del sabato al Sacrario

Il mercato del sabato al Sacrario

Viterbo – Mercato del sabato, se ne parla dopo santa Rosa. Prima del mercato, come vuole tradizione, c’è il mercatino. Quello della fiera. Poi in comune potranno cominciare a discutere di spostare i banchi.

Particolarmente pesanti, visto che se ne parla da anni. Riuscirà l’assessora Sonia Perà, dove il suo collega che l’ha preceduta, Giovanni Arena, ha dovuto alzare bandiera bianca?

Perché non solo i banchi pesano, ma il tragitto dal Sacrario a valle Faul è più lungo di quanto si possa immaginare.

Tuttavia, Perà è fiduciosa. “Stiamo andando avanti con gli atti – spiega l’assessora allo Sviluppo Economico – ormai abbiamo predisposto tutto e ritengo che non ci siano più ragioni per attendere.

Il provvedimento va portato in commissione, mancano giusto un paio d’atti”. Passato agosto. “A settembre, il passaggio in commissione e quindi in consiglio comunale.

L’intenzione è quella di portare una delibera unica per tutti i mercati. Diversamente da quello del sabato, però, gli altri non subiranno grandi modifiche, solo alcune migliorie”.

Quello del sabato, invece, cambia scenario. “A valle Faul – continua Perà – valutando tutte le opzioni possibili, è l’unica percorribile. Restando ferma l’intenzione del comune di far rimanere il mercato dentro le mura”. Scartate fantasiose opzioni, come il trasloco al Poggino.

“Valle Faul è l’unico spazio disponibile e oggi, con gli ascensori, è facilmente fruibile”. Si liberebbe in questo modo, il parcheggio a pagamento, occupato dai banchi a piazza Martiri d’Ungheria.

“È vero che si libera un’area di sosta e se ne occupa un’altra, quella a valle. Ma è anche vero che valle Faul non ha come destinazione ultima, l’area di sosta. Era stata concepita come piazza, spazio fruibile.

Al Sacrario, invece, ragioneremo su una tariffa agevolata da applicare il sabato mattina per chi lascia la macchina. Ci stiamo lavorando”.

Sempre che, a proposito di mercato, non salti il banco.

Giuseppe Ferlicca


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3 agosto, 2017

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