Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Parliamo di sci nautico. Pochi mesi fa, il 17 marzo 2017 un italiano di 36 anni vince il Moomba Master nella categoria slalom. Cosè il Moomba Master?
Un evento straordinario che si tiene ogni anno nel centro di Melbourne, in Australia. Quest’anno la partecipazione è stata eccellente, le stime ci dicono che circa 1,2 milioni di persone hanno celebrato la ricorrenza e oltre 200.000 appassionati hanno assistito alle performances dei riders dalle rive del fiume Yarra, per la 57esima edizione della gara.
Chi è questo campione italiano? È Thomas de Gasperi, un waterskier (sciatore nautico) professionista di 36 anni (non pochi) 2 volte campione del mondo, 6 volte campione europeo, campione italiano indiscusso. Il suo talento potrebbe essere paragonato a quello di Federer, di Alessandro Del Piero, di Valentino Rossi.
Quanti tra quelli che stanno leggendo il post lo sapevano?
Ma noi dell’Associazione Nautica Martana Asd lo sappiamo, siamo tutti waterskiers amatoriali. Non importa se si tratta di wakeboard, di monosci o di wakesurf; tutti siamo uniti dall’amore per la nautica e per il Lago di Bolsena.
Ecco spiegato come nasce l’idea dell’evento Surf, sci e divertimento. Nasce con l’obiettivo di far conoscere uno sport, un “mondo” poco considerato in Italia.
L’obiettivo è stato anche quello di animare un estate martana non ancora decollata, avvicinando i giovani, i grandi e le famiglie, allo sci nautico, un contesto di gioia, energia e divertimento da sogno. Ora parliamoci chiaro, lo sci nautico non è uno sport facilmente accessibile, perché? Ve lo spieghiamo: serve uno specchio d’acqua navigabile e riparato, una barca, un conduttore con patente nautica, un esperto nuotatore addetto al controllo, gli sci (o la tavola), cima con manubrio, giubbino salvagente di tipo sportivo, sgancio rapido, specchietto retrovisore ad ampio raggio, cassetta del pronto soccorso.
Questo lo stretto necessario nei termini di legge. Aggiungiamo poi che il patentato (detto driver) dovrebbe avere l’esperienza giusta, sia di guida che da sciatore, elementi necessari per far divertire in sicurezza il “trainato”. Esperienza e sicurezza sono elementi fondamentali.
Questi i motivi per il quale lo sci nautico non è troppo conosciuto o praticato. Però abbiamo una certezza: chi prova almeno per una volta questo sport ne rimane colpito, talvolta posseduto. Una vera e propria dipendenza.
Ecco che arriva la decisione: a maggio 2017 l’Associazione Nautica Martana asd. presenta la domanda presso la Provincia di Viterbo e il Comune di Marta al fine di ottenere le dovute autorizzazioni e lavorare in piena regola.
Ma eventi ludico sportivi di questo tipo non sono mai stati organizzati sul lago, in cui le competenze sono intrecciate tra comune, provincia e regione. La fase istruttoria, le planimetrie e l’individuazione degli uffici competenti sono difficili e impegnativi. Con i giusti documenti e corredati di marche da bollo, si arriva all’ok definitivo a circa 20 giorni dalla data dell’evento. Perfetto, avanti si vada.
Cosa manca? Le boe per segnalare il campo e il corridoio di lancio come da planimetria, pontili per far attraccare le barche coinvolte, ancore e corpi morti, cime, gazebo, gonfiabili a terra per l’individuazione dell’area, personale a terra per curare la logistica e le iscrizioni, una valida copertura assicurativa.
Come facciamo a reperire tutte queste cose? Innanzitutto chiedendole, ad amici e persone generose, che per un qualche motivo appartenente agli anni passati ci vogliono bene.
Corri a destra e sinistra, tra mare e lago ed eccoci arrivati al 5 agosto, alle 9.45 tutto è pronto. Gli organizzatori sono felici, carichi, positivi. Alle 10.00 in punto la prima sciata. Un turista proveniente da Grosseto. 20 anni che non sciava. Da li in poi 9 ore continuative in un turbinio di volti allegri, gioiosi e spensierati. I bambini che si divertivano con il kneeboard (tavola in ginocchio), ragazzi che si sbizzarrivano col wakeboard, coppie di fidanzati divertiti alla grande con il tubeing (ciambella planante), genitori che da terra facevano le foto. Tanta emozione ed entusiasmo. Tutto è filato liscio (diciamo anche per fortuna). Hanno sciato con noi decine di persone, martani, “forestieri”, francesi, tedeschi, inglesi.
Era possibile prenotarsi tramite un form sulla pagina Facebook associazione nautica martana, ma molti passanti incuriositi sono stati attirati dalla manifestazione in corso. Davanti il lungolago martano per tutto i pomeriggio in molti si sono divertiti solamente guardando e curiosando, creandosi così un vero e proprio intrattenimento anche per i non appassionati di nautica.
In molti ci hanno chiesto di ripetere al più presto l’evento, tanta è stata la soddisfazione e la gioia.
Noi vorremmo veramente farlo, ma vi diciamo di più. Abbiamo già chiesto alla nostra amministrazione di concederci una zona dedicata allo sci nautico in modo permanente. Di fronte al lungolago di Marta. Magari ci riusciamo per la prossima stagione estiva. Ora siamo in una fase anche di evoluzioni legislative, vediamo cosa succederà… noi siamo pronti a farvi divertire, a condividere con tutti la nostra passione, oltre che a investire in percorsi formativi per ufficializzare questo percorso. Per questo vi chiediamo amichevolmente tanto supporto morale.
A conclusione del racconto dobbiamo dare particolare risalto ai ringraziamenti. Iniziamo da tutti gli amici di Marta che hanno partecipato aumentando la visibilità e l’interesse intorno all’iniziativa, il comune di Marta e la Provincia di Viterbo per le autorizzazioni concesse, il capitano Paziani Enrico per il continuo supporto, i pescatori e gli organizzatori della sagra del Lattarino per il prestito di alcune boe e i tavoli dati nei precedenti eventi stagionali, gli amici Dino e Peppe Strippoli per l’utilizzo dei pontili, delle ancore e di gran parte delle boe, l’Associazione Protezione Civile di Marta per i collegamenti radio e per la barca di controllo perimetrale condotta da Antonio Gallo e Gianni Ciufo, il Dj Franco Project per il service.
Se avessimo dovuto acquistare o noleggiare tali strumenti l’evento sarebbe stato non sostenibile. Ringraziamo la Uisp per aver collaborato con noi nell’organizzazione dell’evento, ed un grazie particolare al negozio Liquido Surf Shop di Viterbo per aver contribuito volontariamente alle nostre spese.
La manifestazione si è svolta nella spiaggetta vicino al porto turistico, a ridosso del chiosco-bar Crazy Duck. Sono stati i titolari del chiosco Luciano e Gianni a concedere la corrente, la wi-fi e l’utilizzo dei servizi. Grande riconoscenza per loro.
In qualità di presidente e scrivente di questo post, ci tengo a fare le mie più grandi congratulazioni per la piena riuscita dell’evento e per la continua crescita dell’Ass. Nautica Martana a tutto il direttivo composto oltre che dal sottoscritto da Andrea Russo, Mirko Cornara, Roberto Bruni, Stefano Abussi, Fabrizio Ortenzi. Di fondamentale importanza la presenza delle nostre mogli o
compagne che ci danno sempre grande aiuto e che con piacere iniziano a divertirsi nel seguire le nostre attività.
Preziosa la presenza di altri associati che in vario modo hanno contribuito alla giornata, in particolare all’addetto al controllo Andrea Cornara intervenuto più volte, al rider istruttore Leonardo Cascitti, a Mario, Alessio, Fabrizio e Maurizio per aver messo a disposizione i propri strumenti, l’aiuto in barca e a terra.
Emanuele Rocchi
Presidente Associazione nautica martana Asd
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