Codigoro – Tasse più alte a chi ospita rifugiati, ma anche controlli fiscali e sanitari per valutare le condizioni igieniche dei posti privati dove sono accolti. Linea dura della sindaca di Codigoro, Alice Zanardi (Pd).
Il provvedimento è stato pubblicato sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale. Ma la scelta dell’ente, in provincia di Ferrara, fa discutere. Anche se il primo cittadino si difende: il centro da lei amministrato ha già fatto la sua parte nell’accoglienza.
Sono 75 i richiedenti asilo ospitati a metà luglio e se ne sono aggiunti altri quaranta nelle ultime ore. Tutti in strutture private, in base agli accordi con la prefettura.
“A partire da lunedì 7 agosto 2017 – si legge nella comunicazione – il comune di Codigoro provvederà ad inviare presso le abitazioni dei privati cittadini elencate come ospitanti profughi, personale di. Ausl, polizia municipale, ufficio tecnico del comune, per effettuare tutte le verifiche in materia di abitabilità (compreso il rispetto delle normative igienico-sanitarie).
In seconda sede verrà allertata anche la guardia di finanza per i controlli fiscali relativi alla gestione degli immobili della parte ospitante.
Stiamo valutando anche la possibilità di diversificare le tassazioni per i soggetti ospitanti”.
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