Nepi – Non si ferma il viaggio estivo rossoblù.
Dopo l’abbandono forzato del Madami, non concesso dall’amministrazione comunale di Civita Castellana, la Flaminia è costretta a salutare temporaneamente anche il Carosi Martinozzi di Carbognano.
La sede scelta dal presidente Roberto Ciappici per le partite interne della sua squadra si è rivelata inopportuna, non tanto per l’impianto nel suo complesso ma per il pessimo stato del terreno di gioco che giocatori e staff tecnico hanno testato nel corso del primo match ufficiale giocato domenica contro l’Aprilia.
Entrambe le formazioni si sono infatti lamentate delle condizioni del campo e Pierluigi Vigna nel postpartita ha parlato di un “Fondo non ancora pronto e pericoloso per le squadre che ci giocano”, constatazione raccolta dalla società che ha deciso di trasferire le prime partite interne a Nepi, in attesa che lo stadio “di casa” torni disponibile.
Di sicuro l’impianto di Nepi ospiterà la gara tra Flaminia e Trastevere in programma domenica 10 settembre (seconda di campionato dopo il derby che i rossoblù giocheranno in casa del Monterosi), ma forse anche quella contro la Nuorese di domenica 24.
La richiesta di utilizzo dell’impianto al sindaco Pietro Soldatelli, infine, sarà presentata entro questo weekend.
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