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Viterbo - Il presidente dell'Atc Vt1 Corsini invita tutti alla prudenza e lancia una frecciatina all'assessore Hausmann: "Il disciplinare andava mandato prima"

“Domenica apertura caccia al cinghiale, sicurezza al primo posto”

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Antonino Corsini

Antonino Corsini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica primo ottobre, nelle zone assegnate, si apre la caccia al cinghiale in forma collettiva. L’Ambito territoriale di caccia VT1 coglie l’occasione per fare un in bocca al lupo a tutti i cacciatori che esercitano questo tipo di attività, rivolgendo un accorato invito alla massima attenzione per la sicurezza, che deve venire al primo posto quando si è sul terreno di caccia.

Un invito a premere il grilletto solo in condizioni di assoluta sicurezza, per la propria e altrui incolumità. Particolare attenzione alle proprie condizioni fisiche, all’efficienza delle armi e delle munizioni.

Raccomandiamo particolare attenzione anche al benessere dei cani, indispensabili ausiliari per questa attività sicuramente amata anche da loro.

Domenica sarà un momento magico per tutti quei cacciatori appassionati, giovani e meno giovani, donne e uomini di ogni ceto sociale, tutti aggregati in una sola passione che è quella di fare una battuta di caccia al cinghiale.

Come ogni anno le squadre del Vt1 si sono rese disponibili ad avviare campionamenti sugli animali prelevati in collaborazione con i servizi veterinari della Asl, deputati alla tutela igienico-sanitaria degli alimenti di origine animale. I reperti prelevati dalle varie squadre, dislocate sul territorio, sono oramai un punto di riferimento per un sistematico controllo della situazione sanitaria del territorio.

Questo lavoro sarà di notevole interesse per la salute pubblica, in particolare per la prevenzione di tutte quelle malattie trasmissibili dalle specie selvatiche a quelle domestiche, ma soprattutto di quelle, indicate come zoonosi, che si trasmettono con facilità dalle specie selvatiche all’uomo.

Sotto il profilo della pianificazione faunistica, l’Atc, collaborando a stretto contatto con l’Area decentrata agricoltura della direzione regionale agricoltura e sviluppo rurale, caccia e pesca della Regione Lazio, ha ottenuto proprio in questi giorni il parere favorevole da parte dell’Ispra sul “Piano di controllo del cinghiale per il periodo 2017-2019”, che sarà attuato quanto prima con il fine di ridurre l’impatto del cinghiale alle coltivazioni agricole e il rischio di incidenti stradali.

Certo non è stato di aiuto il fatto che, soltanto pochi giorni fa, il 25 settembre, la Regione Lazio ha emanato il disciplinare per la caccia alla specie cinghiale nella sua forma definitiva.
Saremmo stati più soddisfattti se la Regione Lazio avesse adempiuto agli impegni presi in precedenza, tra cui il trasferimento degli incassi relativi alle tasse regionali del 2016 pagate dai cacciatori, fatto che comporterà inevitabilmente il venir meno degli impegni mantenuti verso gli agricoltori e gli ambientalisti. Sono infatti a rischio i miglioramenti ambientali, i monitoraggi e i ripopolamenti faunistici, i quali saranno possibili solo con il prevedibilmente aumento della quota che i cacciatori dovranno pagare agli Atc.

Anche gli agricoltori sarebbero stati più sereni se avessero incassato gli indennizzi dei danni da fauna selvatica alle colture per gli anni 2014, 2015 e 2016.
Avremmo ancora meglio gestito il territorio se la Regione avesse approvato il nuovo Piano faunistico venatorio, che da anni giace presso gli uffici dell’assessorato creando disagi considerevoli e non consente una corretta programmazione delle attività gestionali dell’Atc.

Nonostante tutto, per l’ottimismo che ci contraddistingue, siamo ancora fiduciosi e speriamo che in un immediato futuro l’assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio mantenga gli impegni presi.

Un particolare ringraziamento da parte di questo Atc va, infine, a tutti i capi distretto, i capo squadra e ai collaboratori che con pazienza, passione e volontà hanno permesso l’avvio della stagione venatoria per questa specie.

Antonino Corsini
presidente Atc Vt1


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30 settembre, 2017

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