Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Esposte in basilica le reliquie di 11 santi

Rinnovato il Patto tra Viterbo e la Madonna della Quercia

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Il "Patto d'amore" tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il “Patto d’amore” tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il "Patto d'amore" tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il “Patto d’amore” tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il "Patto d'amore" tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il “Patto d’amore” tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il "Patto d'amore" tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il “Patto d’amore” tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il "Patto d'amore" tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Il “Patto d’amore” tra Viterbo e la Madonna della Quercia

Viterbo – “Riscoprire la politica come servizio. Un servizio che richiede onestà di vita e di progetto, ma anche efficienza e velocità nel prendere le decisioni per la città”. Niente processione, causa maltempo, ma al vescovo di Viterbo Lino Fumagalli la chiarezza non è mancata lo stesso. L’occasione per richiamare le istituzioni al servizio dei cittadini è stato il 550mo “Patto d’amore” tra la città dei Papi e la Madonna della Quercia, patrona e protettrice di Viterbo. Il tutto nella basilica della Madonna della Quercia.

Multimedia: Il Patto d’amore con la Madonna della QuerciaVideo

“Maria – ha poi detto il vescovo ridendoci un po’ su – ci è venuta incontro, regalandoci un timido raggio di luce rispetto alla tanta pioggia che era prevista” e che ha caratterizzato l’apertura della Porta santa questa mattina.

Il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, ha così consegnato alla Madonna della Quercia, e nelle mani del vescovo, le 5 chiavi della città, tante come le sue porte medievali d’ingresso. Atto concreto che fa della Madonna della Quercia “custode” della città, così come il comune di Viterbo ha messo nero su bianco lo scorso 17 maggio. E come 5 secoli e mezzo fa, sono state esposte le reliquie di 11 santi legati a Viterbo: Santa Rosa, San Bonaventura da Bagnoregio, Santa Lucia Filippini (compatroni della Diocesi), Santa Elisabetta d’Ungheria, Santa Rosa Venerini, San Crispino, Santa Giacinta, San Sisto, San Lorenzo Martire, Santi Valentino e Ilario, San Giovanni Battista.

Assieme al vescovo e al sindaco, oltre al clero, alle autorità civili e militari e alle confraternite religiose, anche il deputato Giuseppe fioroni, la vice sindaca Luisa Cimabella, il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba e i consiglieri Paolo Moricoli e Daniela Bizzarri.

Prima lo spettacolo degli sbandieratori, poi l’ingresso in chiesa delle reliquie, infine il Patto davanti all’altare maggiore con il sindaco che ha letto il testo che accompagna il passaggio delle chiavi e il vescovo che ha invece intonato la preghiera alla Madonna.

“Maria sia per noi una compagna di viaggio preziosa – ha spiegato Lino Fumagalli -. Una guida preziosa cui affidiamo la nostra vita”. “Maria – ha poi proseguito il vescovo – ci chiama però a vivere la vita come servizio, che è anche servizio all’uomo. Anche se ha il colore della pelle diverso dal nostro e professa una religione diversa dalla nostra. Servizio all’uomo e al mondo”. A partire dal vescovo che “è servitore di tutti e di ciascuno, nella dedizione solidale verso gli altri. Servizio d’amore – ha precisato – la forma più alta di carità, chiamata a realizzare il bene di tutti”.

“La nostra città – ha sottolineato infine il sindaco – vuole mantenere e conservare i valori che caratterizzano la consegna delle chiavi. Per noi e per le future generazioni”. A dimostrazione che “550 non sono passati invano”.

Daniele Camilli

 


Condividi la notizia:
10 settembre, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/