Vetralla – Uova contaminate dal Fipronil, esposti alle procure delle province in cui sono stati trovati campioni positivi all’insetticida. Tra queste, anche quella di Viterbo.
Le denunce sono state presentate dal Movimento difesa del cittadino a Roma, Ancona, Benevento, Milano, Nola, Salerno. Oltreché a Viterbo. Negli esposti si ipotizzano i “reati di adulterazione alimentare, commercio di sostanze nocive e detenzione di sostanze tossiche per l’uomo”, spiega il Movimento in una nota. “Riteniamo doveroso – aggiunge il presidente nazionale, Francesco Luongo -, nell’interesse dei consumatori, rivolgerci alla magistratura affinché si faccia finalmente chiarezza su questa emergenza alimentare che mette a rischio la salute di milioni di consumatori”. Il Movimento ha chiesto alle procure di “indagare anche sulla fine che hanno fatto i prodotti derivati dalle uova contaminate”, conclude Luongo.
Gli esposti del Movimento difesa del cittadino sono scattati dopo gli ultimi sequestri dei Carabinieri del Nas: ad Ancora e in provincia di Viterbo, a fine agosto. A Vetralla il sequestro ha riguardato 15mila galline, 53mila uova destinate all’alimentazione umana e 32mila a quella animale, di un allevamento in cui è stata riscontrata positività all’insetticida. Ma il comandante dei Nas, Adelmo Lusi, nell’annunciare il sequestro, ha subito tranquillizzato: “Il Fipronil è un ottimo antiparassitario, presente nelle case di molti italiani per gli animali domestici. E’ però vietato negli allevamenti e sugli animali da produzione. Ma per essere nocivo all’uomo deve essere assunto in grandi dosi. Almeno sette uova contaminate al giorno. I casi di sospetta contaminazione riscontrati in Italia sono sette. Circa cinque le persone denunciate. Percentuali bassissime, si puó stare tranquilli”.
Ma il Movimento difesa del cittadino attacca. “Dall’inizio dell’emergenza, in Italia – rincara il presidente nazionale Luongo -, i consumatori, invece di essere informati sui rischi per la salute e su quali fossero i prodotti in commercio contaminati, sono stati letteralmente presi in giro con vaghe rassicurazioni sull’alta qualità delle uova nostrane. Invece si cercava di nascondere la reale entità dell’uso dell’insetticida negli allevamenti italiani”.
Uova contaminate, il video dell’operazione dei Nas
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