Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Presentato il festival dedicato a Debussy, organizzato dall'associazione Muzio Clementi - In programma dal 15 ottobre

I bemolle sono blu, la musica classica sbarca al teatro Caffeina

Condividi la notizia:

Viterbo - Sandro De Palma

Viterbo – Sandro De Palma

Viterbo - Luca Verdone

Viterbo – Luca Verdone

Viterbo - Cecilia Colasanti

Viterbo – Cecilia Colasanti

Viterbo - L'assessore Tonino Delli Iaconi

Viterbo – L’assessore Tonino Delli Iaconi

Viterbo - La presentazione del festival I bemolli sono blu

Viterbo – La presentazione del festival I bemolli sono blu

Viterbo – La musica classica nella sua veste più colta e raffina arriva a Viterbo. 

Dal 15 ottobre si aprirà il primo festival “I bemolli sono blu”, presentato questa mattina in conferenza stampa dal suo ideatore e presidente dell’associazione Muzio Clementi, Sandro De Palma, dal regista Luca Verdone, dall’organizzatrice Cecilia Colasanti, dall’assessore alla cultura Tonino Delli Iaconi e dal presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti. 

Il progetto “I bemolli sono blu” è risultato vincitore del bando “L’estate della Regione Lazio 2017, si volge col patrocino del Comune di Viterbo, il sostegno della Fondazione Carivit e la collaborazione di Caffeina Teatro.

“E’ davvero un’iniziativa importante per Viterbo e speriamo ci sia un seguito. Per la nostra città – ha detto l’assessore Dell Iaconi -, dal punto vista musicale il 2017 è stato anno proficuo. Questa estate il festival Barocco e Stradalla, da poco è iniziata la stagione Unitus. E ora questo festival a cui auguro successo. Il nostro compito sarà quello di tentare di armonizzare le varie offerte culturali presenti sul territorio”.

I concerti in programma sono otto. Sei saranno eseguiti nel nuovo teatro San Leonardo, che sarà inaugurato proprio stasera da Caffeina. Due nelle antiche chiese del centro storico di Viterbo.

“La Fondazione Carivit – ha commentato il presidente Brutti – ha cercato sempre di mantenere in piedi a Viterbo l’attenzione alla cultura musicale. Non a caso abbiamo sostenuto sempre la stagioni che si svolgono nella Tuscia. E devo essere sincero: si vuole coraggio per iniziative come questa”. 

Il ciclo dei concerti è, per la maggior parte, dedicato all’opera per pianoforte di Debussy, un omaggio per i cento anni della morte, che ricorrono nel 2018.

“Abbiamo scelto Viterbo – ha spiegato Cecilia Colasanti – perché abbiamo colto fermento culturale e ci siamo voluti inserire. Per valorizzare territorio e diversificare l’offerta. Ci saranno artisti di fama nazionale e internazionale tra cui Davide Riondino”.

Arriveranno a Viterbo per il festival I bemolli sono blu interpreti come Philippe Bianconi, Axel Trolese, Luca Ciammarughi, Sandro De Palma, Maurizio Paciariello, Stefano Nanni, Andrea Belmonte, Luca Verdone, Davide Riondino,, Claudio Strinati e i pianisti di Europe due piano. 

“Il programma del festival – ha spiegato il direttore artistico e pianista De Palma – è articolato in varie linee, la più importante è quella dedicata a Debussy, un autore sicuramente difficile e per noi rappresenta una scommessa dal punto di vista dell’offerta. E poi volevamo essere i primi a festeggiare il centenario della morte. La seconda linea è dedicata ai miti di ieri e oggi. Lo spettacolo celebra i miti di Orfeo, Didone, Ero e Leandro e il mito moderno della tecnologia e delle macchine. La terza è quella dedicata ai bambini. La quarta è dedicata ai suoni dello spirito. Protagonista sarà la musica sacra. In questo caso i due concerti saranno eseguiti nella chiesa del Gesù e al Duomo. La rassegna si concluderà con i concerti di alcuni tra i migliori giovani pianisti europei in collaborazione con il il festival del piano di Toulouse”

“Quello che presentiamo qui – ha detto Verdone – è un tentativo lodevole, quasi nessun comune del lazio ha infatti avuto il coraggio di fare. L’ha avuto viterbo e me ne congratulo”.

Una piccola anteprima del festival si avrà in questi giorni. I bemolli blu saranno infatti ospiti del teatro di Caffeina e parteciperanno con molte iniziative all’inaugurazione. 

“Siamo ospitati da Caffeina teatro, il teatro San Leonardo per questa prima edizione del festival è il luogo ideale, ma ci auguriamo di poter suonare presto all’Unione.

Le iniziative in programma questo weekend cominciano stasera con brevi assaggi musicali di Sandro De Palma e letture di Luca Verdono. Sabato 7 ottobre alle 19 Luca Verdone presenta Aberto il grande. Documentario su Alberto Sordi. Alle 20.40 si parlerà del programma di Bemolli blu. Domenica 8 ottobre alle 17 Deborah Caprioglio  e Sandro De Palma offriranno un assaggio dello spettacolo dedicato a Satie con la celebre mazurca di Schubert. Alle 21 Davide Riondino leggerà una novella del Decameron di Boccaccio, De Palma chiuderà suonando un pezzo di Vincenzo Galilei, padre di Galileo. Alle 23 strinati parlerà dei miti classici e miti moderni.

 


Condividi la notizia:
6 ottobre, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/