Viterbo – (g.f.) – Mondo Convenienza torna a casa.
Inaugurato stamani il punto vendita di Viterbo. Nella città di Gianni Carosi, l’imprenditore che ha dato vita alla catena di mobilifici. Tutto parte da Bagnaia, dove è nato. E oggi è un ritorno a casa.
“Un ritorno alle origini – dice Luca Cimino, direttore del punto vendita nel capoluogo – al luogo di partenza e di nascita del titolare. Ritorniamo e diamo occupazione a circa sessanta persone, incidendo nell’economia locale non solo con lo staff interno, ma anche grazie all’indotto, alle consegne che fanno muovere la logistica”.
Multimedia: video – Mondo Convenienza, l’inaugurazione – Mondo Convenienza, la festa e lo store
Un nuovo punto vendita, simile ma non uguale al resto della catena. “Ci impegniamo come sempre – sottolinea Cimino – in quella che è la nostra arma vincente, il prezzo e la cura del cliente.
Qui a Viterbo, ancora con maggiore cura, non perché vogliamo fare differenze rispetto agli altri, ma questo è il luogo d’origine della nostra azienda”.
Una sessantina i dipendenti, che con l’indotto arriva a un centinaio e una clientela potenziale che va oltre il confine della Tuscia.
Alle 9, perfettamente puntuale, il taglio del nastro, con Gianni Carosi, la moglie Mara, la figlia Erika che si occupa dell’arredamento, Elisa della comunicazione e Dario, concentrato sull’e-commerce.
Carosi saluta tutti, c’è anche l’assessora allo Sviluppo economico del comune Sonia Perà. A lei consegna un auspicio: “Speriamo di generare lavoro per la città”.
Si fa festa, ma si lavora. Saranno quattro giorni d’iniziative, musica, giochi e stand gastronomici.
Impossibile non notare già a distanza la ruota panoramica. Ma fedeli alla filosofia dell’azienda, fin dai primi minuti, accanto ai giri inaugurali, alle visite, gli addetti sono già all’opera, ricevere i primi clienti. C’è già folla. Nel villaggio del divertimento realizzato all’esterno e dentro e nei vari reparti.
In una struttura grande circa tremila metri quadrati. Con l’ingresso, sempre diverso da un punto all’altro. Quello di Viterbo chiama luoghi della Tuscia. Bagnaia, Villa Lante, la fontana. Tutto torna.
Passando tra un ambiente e l’altro, c’è già chi sta pensando alla prossima cameretta o magari alla cucina. L’esposizione ricalca quella di altri negozi, anche se dall’azienda fanno notare come si guardi sempre un po’ anche al gusto locale, adattando l’offerta.
E i gusti poi cambiano. Il classico, ad esempio va diminuendo come richiesta, a favore di soluzioni più orientate verso il moderno. Quasi il 90% dei prodotti venduti è realizzato in Italia.
Fuori dai nostri confini arrivano soltanto componenti minori. Tutto il resto è made in Italy, Certificato. Le cucine, ad esempio, sono prodotte da Marinelli di Pesaro, in esclusiva per il mercato italiano.
Oggi per il titolare è due volte festa. Un nuovo punto vendita e nella sua città. Dall’azienda ci tengono a ricordare come tutto sia nato.
Da un banco al mercato che un giovanissimo Gianni Carosi aveva acquistato. Poi arriva il momento del servizio militare. Vende il suo banco e quando torna, l’impiego in un mobilificio.
Ci sa fare, dal magazzino arriva a dirigere il punto vendita e quando il titolare regala alla figlia un altro negozio e le cose non vanno benissimo, gli propone d’acquistarlo.
È il primo. Ne seguiranno altri nel Lazio, in Toscana e poi nel resto d’Italia. Fino a tornare a Viterbo.
Dove tutto è cominciato e dove, sulla Cassia nord, adesso si fa festa. Con musica, animazione, spettacoli e sabato 7 alle 20 il concerto di Raf. Tutto gratuito.
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