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Cronaca - A lanciarlo la cooperativa Vifarm - Nata nel viterbese, raggruppa 270 esercizi per un giro d’affari di 40 milioni - La presiede Stefano Migliori

Parafarmacie, arriva il marchio di qualità made in Tuscia

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Parafarmacie, arriva il marchio di qualità made in Tuscia

Arriva il marchio di qualità made in Tuscia

Viterbo – Solo tre anni e mezzo fa gli esercizi associati erano meno di un centinaio.

Ora gli aderenti da tutta Italia sono invece 270, che rappresentano un fatturato di 40 milioni di euro. E il cuore è sempre più nella Tuscia.

Vifarm, prima e unica cooperativa italiana delle parafarmacie, punta sempre più in alto: entro fine anno è prevista infatti la nascita ufficiale di “Proxima”, il marchio di qualità delle parafarmacie.

“E’ il coronamento di due anni di lavoro – dice il presidente Stefano Migliori – e l’obiettivo è quello di fornire servizi sempre più qualificati all’utenza, garantendo con un disciplinare tecnico le attività del punto vendita”.

Migliori, 33 anni, di Caprarola, oltre ad essere presidente di Vifarm, è anche consigliere nazionale della Fnpi (Federazione nazionale parafarmacie italiane) – il sindacato di settore – e gestisce lui stesso  una parafarmacia a Vetralla.

Spiega Migliori. “L’idea che è alla base di Vifarm è stata semplice: all’inizio abbiamo pensato di metterci insieme per poter gestire al meglio gli acquisti, si spuntano prezzi migliori quando la quantità che compri è maggiore, questa è la prima regola del mercato. Diciamo che la cooperativa è stata quasi una necessità. Poi sono nati altri progetti, come quelli legati al marchio Proxima”.

Ad esempio, selezionare e vendere prodotti cosi marchiati che siano qualitativamente migliori rispetto a quelli della grande distribuzione. “La crescita in effetti ha sorpreso anche noi – continua Migliori – e il trend è positivo. Per aprire una parafarmacia è necessaria la presenza di un farmacista e serve l’autorizzazione del ministero della Salute. Dar vita ad una parafarmacia, anche se impegnativo, rappresenta  un’ottima opportunità per i neo laureati e noi, come cooperativa, offriamo consulenza ai giovani che vogliono mettersi in gioco”. 

Perché rivolgersi ad una parafarmacia? “Per la professionalità, data dalla presenza del farmacista e perché a tutti gli effetti la parafarmacia è un presidio sanitario di vicinato per il cittadino, col quale avere un contatto più diretto e meno filtrato”.


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24 ottobre, 2017

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