Viterbo – (g.f.) – Unione, impegnati cinquantamila euro per attrezzature tecniche e apparati scenici. Gli apparati che mancavano, una volta ultimati i lavori e per i quali il sipario del teatro comunale è ancora abbassato.
La somma è passata in commissione ieri pomeriggio, durante la discussione del bilancio.
Non è sfuggito a Chiara Frontini (Viterbo 2020) quello che poteva sembrare un colpo di scena, ma che in realtà era solo un finale scontato.
“Il teatro lo hanno inaugurato – sottolinea Frontini – ma in realtà è una scatola vuota”. Mancando le attrezzature.
“Nel corso del consiglio aperto di luglio – ricorda Frontini – chiedemmo, insieme agli esperti, di conoscere se l’Unione fosse attrezzato o meno, per ospitare spettacoli. Verificammo poco dopo di persona, con un sopralluogo, come il teatro non fosse altro che una scatola vuota”.
Ieri è arrivata la conferma: “Con la presentazione della delibera, appare chiaro come la giunta Michelini sia malata di “annuncite”. Hanno voluto inaugurare un teatro di fatto non utilizzabile per fare spettacoli, a meno di spendere ogni volta migliaia di euro per noleggiare quanto necessario per l’allestimento”.
Fino a oggi: “Adesso corrono ai ripari. Meglio tardi che mai, ma di certo è l’ennesima figuraccia di quest’amministrazione”.
Sul fronte spettacoli, è stata approvata la convenzione con Atcl per il cartellone: “Ma almeno per quest’anno – conclude Frontini – nessuna attività di produzione”.
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