San Martino al Cimino – Sabato 11 novembre alle 20,30 si terrà la tradizionale cena patronale in onore di San Martino vescovo di Tours, a palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino nella sala del Cantinone ossia l’antico Hospitale dei pellegrini che transitavano per la via Francigena.
Prosegue intanto il ciclo di aperture straordinarie del Palazzo (visite guidate alle 15, 16 e 17), riaperto grazie alla collaborazione di regione Lazio, con LazioCrea e le associazioni sanmartinesi, in particolare la confraternita del SS Sacramento e S. Rosario e la pro loco di San Martino al Cimino.
Vescovo di Tours, Martino fu uno dei santi più venerati in occidente, celebre per aver donato metà del suo mantello a un mendicante durante un acquazzone.
E questo lepisodio ritratto da Mattia Preti nello stndardo processionale commissionato nel 1649 al pittore dalla locale confraternita del SS Sacramento e Santo Rosario di S. Martino ai Monti (ora al Cimino) ed esibito a Roma nel Grande Giubileo del 1650, recentemente restaurato e restituito alla comunità.
Per celebrare il proprio patrono, il borgo cimino istituì fin dalla sua costituzione (1646), la festa patronale che si accompagna ad un’iniziativa benefica: quest’anno il ricavato della cena sarà devoluto alla campagna Art bonus – regione Lazio per il restauro e la riqualificazione dello stesso palazzo Doria Pamphilj.
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