Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Nel brillante decalogo stilato ad hoc per l’amministrazione comunale dalla Spi -Cgil si sarebbe dovuto inserire il rifacimento del Belvedere Falerii Veteres, magari l’amministrazione avrebbe apprezzato la “critica costruttiva”.
Esistono, infatti, su questo luogo molti problemi ad iniziare dal suo imbocco da via Roma per finire su piazza Marconi sede proprio dello stesso sindacato.
Visto che ci siamo, non era male inserire nel decalogo anche il rifacimento della stessa piazza Marconi per il dissesto creato al manto stradale dal taglio dei pini lì presenti storicamente, non ancora risolto, e della scarsa manutenzione dei giardinetti al centro della piazza (da noi richiesto invano piu’ volte sia con mozioni che con interrogazioni… ma noi siamo solo degli “strilloni”).
Tenteremo comunque di esprimere le nostre riflessioni ai cittadini che sono piu’ inclini democraticamente a considerarle piuttosto a chi, come il sindaco, abbia scelto politicamente di ignorarci, dati i disagi che questa amministrazione ha impudentemente creato.
Il Belvedere Falerii Veteres che dovrebbe essere il fiore all’ occhiello della citta’ data la sua location storico–culturale-paesaggistica e’ divenuto grazie all’incuria di questa amministrazione il “Malvedere Falerii veteres” ed e’ sicuramente uno degli emblemi di chi ci ha amministrato in questi ultimi anni.
Innanzitutto la segnaletica stradale, strisce bianche in particolare, sono in gran parte da rifare perche’ non piu’ visibili, inesistente la regolarizzazione del parcheggio creatosi (di fatto) lungo il muro tufaceo che accompagna la via (ovviamente invitiamo a farlo non a pagamento).
Maggiore manutenzione ordinaria e straordinaria dei parcheggi a gradoni e delle antiche tombe tufacee ivi presenti. Soprattutto pulizia delle erbacce presenti ovunque ai lati della strada e in particolare su quello che dovrebbe essere un marciapiede ma ancora piu’ importante, per non dire fondamentale, taglio degli arbusti che impediscono di poter ammirare le meravigliose Forre e il paesaggio antistante fino al Monte Soratte.
La ringhiera di protezione aggettante sull’orrido e’ arrugginita e pericolante, quindi pericolosa, senza escludere il palo che sostiene la targa in travertino che e’ storto e arrugginito. Inoltre agli osservatori piu’ attenti non sfugge l’immondezzaio creato per colpa di qualche incivile subito al di sotto della ringhiera.
I tombini gia’ noti alle cronache locali andrebbero risistemati ex novo, ma questo problema e’ stato gia da noi affrontato. Per finire e scusandoci se abbiamo tralasciato qualche particolare, andrebbero potati i grandi alberi di platano presenti nel parcheggio adiacente al distributore perche’ in autunno, intasano con il loro grande fogliame secco, sia caditoie che tombini invadendo completamente il piazzale dello stesso distributore e la strada del belvedere così come andrebbero sistemati quelli che da via Roma scendono verso i parcheggi. Vogliamo parlare dell’ex Orto di Miretto, meglio di no.
Pertanto auspichiamo che si intervenga al più presto a risolvere questi problemi e che il “Malvedere Falerii Veteres” possa ridivenire Belvedere e cambiare quindi la Ma con Be cosi come da Male amministrare a Bene amministrare .
Domenico Parroccini
Silvia La Bella
Consiglieri comunali Forza Italia
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