Montefiascone – (g.f.) – “I militi non vanno nell’organico”. Strano modo di concepire la raccolta differenziata a Montefiascone.
Per fare in modo che i cittadini separino in modo corretto i rifiuti, la società Viterbo Ambiente ha deciso d’inviare a casa di ogni famiglia un opuscolo dettagliato, in cui sono indicati, materiale per materiale, come smaltirlo.
Quindi, cosa va gettato nel cestello del secco, che tipo di plastica va smaltita come plastica e quale in altro modo diverso, l’utilizzo della biopattumiera e ogni tipo d’informazione che può tornare utile.
Cosa si deve fare e soprattutto quello che non va fatto. Perché l’obiettivo è raggiungere il livello più alto possibile d’accuratezza nel dividere i vari materiali.
Quindi, nell’organico non vanno gettati capelli, nemmeno potature di siepi e prati, così come peli di animali domestici o scarti di pescherie e pizzerie.
Ma nei rifiuti organici non vanno nemmeno buttati gusci, molluschi e “militi”. Militi? Bizzarra indicazione.
Escludendo che da quelle parti abbiano così poca considerazione dei soldati, da buttarli nella spazzatura non appena non sono più utili, forse si tratta di un errore.
Magari non sono militi, ma mitili. Un refuso. Può capitare. Scrivendo, succede quotidianamente.
Solo che questo era troppo originale per non essere notato e infatti da ieri sta facendo il giro della rete e dei social.
Nessuno sul colle falisco si sogna di gettare via i soldati, in compenso adesso tutti sapranno cosa sono i mitili e come vanno correttamente smaltiti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY