Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 25 novembre, nella giornata nazionale indetta dal movimento “Non una di meno”, anche le donne del “Coordinamento 8 marzo” e le compagne del circolo di Rifondazione comunista “Enrico Minio” di Civita Castellana parteciperanno alla manifestazione a Roma per ribadire ancora una volta e con più forza il loro “no” alla violenza maschile che ogni giorno è esercitata sui corpi e sulle vite di milioni di donne in tutto il mondo.
I femminicidi e la violenza fisica non sono altro che la punta di un iceberg che nasce da una cultura è da una educazione sessista e maschilista che ci considera esseri inferiori e proprietà privata degli uomini.
I ricatti morali e la sudditanza economica in famiglia, la discriminazione nell’ambito lavorativo sia in termini di salario che di mansioni, la negazione del diritto alla salute e all’autodeterminazione dovuta di fatto alla inapplicabilità della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza,rende la condizione femminile tutt’altro che paritaria rispetto all’uomo.
Sosteniamo quindi con forza il piano antiviolenza elaborato dalle assemblee di “Non una di meno” per riportare la questione femminile della parità di genere ad una dimensione prioritaria, piano che prevede 12 capitoli in cui si articolano delle proposte per superare le discriminazioni e le violenze di genere in tutti gli ambiti a partire dal mondo del lavoro,ma anche del linguaggio e dell’istruzione,fino ad arrivare a settori come la salute e l’assistenza alle vittime di violenza.
Coordinamento 8 marzo
Donne del circolo di Rifondazione comunista “Enrico Minio” di Civita Castellana
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY