Viterbo – (g.f.) – “Non viene mai in consiglio e si permette di fare la maestrina”. Pensiero gentile e delicato di Daniela Bizzarri verso la collega Melissa Mongiardo. Che non si fa pregare per la replica: “Chi può darmi lezioni deve ancora nascere”.
Scintille ieri in consiglio comunale. Fra due esponenti, per giunta dello stesso gruppo. Il Pd. Tra le due non corre buon sangue e non da ieri e a riaccendere antichi dissapori ci si è messo il parere richiesto all’Anci, su chi competa l’approvazione del regolamento di polizia locale.
Lo ha spedito il sindaco Michelini e la risposta è stata: il consiglio comunale. Solo che a inizio mese anche cinque consiglieri Democratici, fra cui Mongiardo, hanno inviato la stessa domanda. Che ha avuto l’opposta risposta. La competenza è del consiglio comunale.
Bizzarri non ha gradito il gesto dei colleghi. “Non mi è piaciuto – spiega Bizzarri – lo scavalcamento di una competenza del segretario generale, la richiesta ritenevo che spettasse al sindaco. Avendola sottoscritta pure il mio capogruppo, almeno mi avrebbe almeno dovuto informare”.
Mongiardo lo ha messo nero su bianco. “Non c’era la volontà di scavalcare il sindaco – replica Mongiardo – onestamente, sentirci offendere a livello personale e politico, non lo trovo accettabile”.
Almeno su questo punto, le due consigliere sono d’accordo. “Non accetto nessuna lezione politica – la replica di Bizzarri – da chi non viene mai in consiglio, non partecipa a riunioni o alle commissioni. Poi, ogni tanto si vede e si permette di fare la maestrina”.
Ruolo che sta stretto a Mongiardo. “La lettera della consigliera aveva toni arroganti – tuona Mongiardo – la nostra richiesta, lo ripeto, non scavalca il sindaco, essendo precedente. Chi può darmi lezioni deve ancora nascere e non è certo lei”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY