Viterbo – (g.f.) – “Una maggioranza che fa schifo”. Luigi Maria Buzzi (FdI) nel commentare la nuova tornata di consigli comunali, uno alla settimana per tutto il mese di novembre, prende in prestito la frase di un suo collega, non d’opposizione, ma di maggioranza, Livio Treta.
Al capogruppo Fratelli d’Italia proprio non va giù l’uso, o meglio, come lui stesso precisa, l’abuso, delle convocazioni in seconda. Quando serve un numero più basso di consiglieri a garantire il quorum.
Succede così anche stavolta e Buzzi si è ricordato della frase pronunciata dal collega. “Nella penultima riunione dei capigruppo – spiega Buzzi – richiedendo la secondo convocazione, Treta ha risposto così alla levata di scudi dell’opposizione: siamo una maggioranza che fa schifo.
E se lo dicono loro, un fondo di verità deve pur esserci”.
Un ricorso così massiccio alle seconde convocazioni, avrà un effetto: “La maggioranza Michelini e la sua giunta – osserva Buzzi – saranno ricordate anche per questi comportamenti che creano gravi precedenti alle prassi consolidate, seppure previste dal regolamento. L’abuso diventa sempre patologico”.
Una via obbligata per il centrosinistra, a causa d’assenze che si sommano agli abbandoni da parte di consiglieri, passati in minoranza.
“Quindi, ecco l’ennesima tornata di consigli che il presidente Ciorba deve convocare con la formula che dà la possibilità alla maggioranza di rendere valide le sedute, diminuendo il quorum dei consiglieri necessari.
Sicuramente, essendo ormai sul finire della consigliatura, la maggioranza che “tanto ha fatto” sarà stanca e quindi avrà la necessità di riposare più a lungo, tanto che alcuni consiglieri proprio non ce la fanno a essere puntuali o sono del tutto assenti”.
Si ricomincia l’8, con la seduta destinata a saltare, mentre si andrà in scena il 9 pomeriggio e così via, fino al 29 novembre.
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