Viterbo – Auto immatricolate in paesi extra Ue, ma che circolavano in Italia senza l’autorizzazione all’importazione. Auto di lusso e di grossa cilindrata (come Audi, Bmw e Mercedes) e un pulmino, che i proprietari (tra cui extracomunitari residenti anche nel Viterbese) comunque utilizzavano.
A scoprirli è stata la Guardia di finanza di Gorizia, che ha sequestrato 82 auto immatricolate in paesi non comunitari come Albania, Ucraina, Serbia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Macedonia, Russia e Moldavia. Auto di proprietà o utilizzate da extracomunitari residenti in Italia, in particolare nelle province di Viterbo, Ascoli Piceno, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Caserta, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Genova, Gorizia, Grosseto, Latina, Livorno, Lucca, Macerata, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Parma, Perugia, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Sassari, Siena, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Vicenza.
Un sequestro, si legge in una nota dei finanzieri, da 600mila euro. Le auto sono state intercettate nell’ambito dell’operazione Ghost Cars, durante i controlli ai valichi di confine e ai caselli autostradali goriziani e nelle principali città della provincia di Gorizia.
Ai presunti trasgressori sono state contestate violazioni amministrative per il contrabbando nell’importazione temporanea dei veicoli. Sarebbero riusciti a evadere diritti doganali, tra iva e dazi, per 160mila euro, evitando di pagare il bollo auto e spesso anche i pedaggi autostradali, beneficiando di prezzi vantaggiosi per le coperture assicurative e rendendosi “irreperibili” in caso di violazioni al codice della strada non immediatamente contestate.
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