Viterbo – Danilo Primi (Lega) si fa voce dei tanti automobilisti che ogni giorno transitano sulla Cassia sud. “È piena di buche. Quella strada è un scempio, fa pietà. Si intervenga prima che ci scappi il morto”, tuona esasperato. E si appella a “consiglieri regionali e provinciali affinché si attivino per far ripristinare tutto il manto stradale. Perché – dice – per troppo tempo non è stato fatto nulla, nemmeno la manutenzione straordinaria, e ora con le piogge quelle buche sono diventate crateri che rischiano di sfondare le auto. La situazione andava gestita molti mesi fa”.
Primi racconta poi che “giovedì mattina degli operai erano al lavoro poco prima di Ponte di Cetti, proprio per chiudere le buche. Le stavano chiudendo nel bel mezzo di un acquazzone. Ma come si fa? Sono sconcertato, perché sotto l’acqua il catrame si trasforma subito in terra e alla fine i crateri lì restano. Sulla strada. Gli operai li ho poi contattati per cercare di capire il senso di quell’intervento e un ingegnere mi ha risposto che si trattava di una manutenzione straordinaria che non potevano non fare e che comunque hanno già un milione e 600mila euro di fondi con il quali rifaranno tutto il manto stradale. Ma tra quanto tempo? Questa situazione è assurda”.
Primi auspica un “intervento massiccio, che venga fatto quanto prima e soprattutto quando non piove. Se no è solo uno spreco di soldi”.
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