![]() In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa – Ombretta Capitoni, Cosimo De Giorgi e Andrea Zolla della Confraternita della Misericordia di Soriano nel Cimino insieme a Silvio Cappelli |
Viterbo – (s. c.) – Riconfermato il successo del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa anche in occasione del 767esimo anniversario.
Molte persone, infatti, ieri domenica 3 dicembre, nonostante la neve, il freddo e la pioggia annunciata, si sono avventurate attraverso i boschi dei Monti Cimini per rievocare l’esilio della Santa patrona di Viterbo avvenuto il 4 dicembre 1250 quando questa, cacciata da Viterbo, si recò prima a Soriano nel Cimino e poi a Vitorchiano prima di rientrare a Viterbo. Il fatto più importante della vita della Santa patrona della città perché fu per lei una specie di condanna a morte. Infatti morì il 6 marzo seguente, circa tre mesi dopo il suo rientro.
A testimoniare il successo della manifestazione, sempre più aggregante, quest’anno, alla partenza, è arrivata anche l’adesione della Confraternita della Misericordia di Soriano nel Cimino nelle persone di del presidente Cosimo De Giorgi, della tesoriera Ombretta Capitoni e di Andrea Zolla.
Lungo il percorso panorami meravigliosi, ogni volta diversi, arricchiti dai colori autunnali, con le felci e i pungitopo fioriti, in un percorso naturalistico, culturale e religioso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e emergenze archeologiche.
Ad accompagnare il gruppo la guida naturalistica, escursionistica e ambientale, Anna Rita Properzi, Silvio Cappelli e Lorena Paris. Presenti anche i facchini di Santa Rosa Roberto Ceccariglia e Francesco Favetta. Un percorso che si è snodato tra le fustaie di faggio, querceti e castagneti cedui, da Viterbo a Soriano nel Cimino quasi interamente all’interno dei boschi attraverso un morbido tappeto di foglie ingiallite fino alla chiesetta della santissima Trinità.
Prima della partenza una Santa Messa e la benedizione con la reliquia di San Francesco impartita dal parroco Agostino Mallucci ofm al quale gli organizzatori, in segno di riconoscenza, hanno donato la felpa dell’associazione. Pranzo caldo dentro il bosco a cura di Clelia Picanò dei Sapori d’Italia di Via Garbini a Viterbo. Rientro a Viterbo con il caratteristico trenino Atac ex Roma Nord.
I Cavalieri del Soccorso città di Viterbo ad assistere i partecipanti lungo tutto il tragitto.
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione culturale Take Off con il patrocinio dei Comuni di Viterbo, Soriano nel Cimino, Vitorchiano, Sodalizio Facchini di Santa Rosa, Basilica di San Francesco, Associazione Gea – Gestione e educazione ambientale.
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