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Viterbo - Non c'è solo il capoluogo con l'uscente Michelini - Quasi tutti d'area centrosinistra

Cinque comuni al voto nel 2018

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Francesco Pacchiarelli

Francesco Pacchiarelli

Viterbo - Il sindaco di Sutri Guido Cianti

Viterbo – Il sindaco di Sutri Guido Cianti

Vallerano - Il sindaco Maurizio Gregori

Vallerano – Il sindaco Maurizio Gregori

Vincenzo Grasselli

Vincenzo Grasselli

Leonardo Michelini

Leonardo Michelini

Viterbo – (g.f.) – Viterbo e non solo. Sono cinque i comuni nella Tuscia che nel 2018 vanno al rinnovo delle rispettive amministrazioni.

Oltre al capoluogo con l’uscente Leonardo Michelini, c’è Sutri, dove il sindaco Guido Cianti è alla fine del suo secondo mandato.

Altri centri chiamati alle urne sono Vallerano, con Maurizio Gregori e la vicina Vignanello di Vincenzo Grasselli, tutti e due alla loro prima esperienza a capo dei rispettivi comuni.

La quinta amministrazione al voto è Valentano. Il centro in riva al lago è chiamato a elezioni anticipate. Francesco Pacchiarelli è stato confermato sindaco nel 2016, ma problemi di salute lo hanno costretto ad allontanarsi e poco tempo dopo sono arrivate le dimissioni del consiglio e poi il commissario prefettizio per traghettare l’amministrazione alle urne.

Quattro su cinque dei comuni sono d’area centrosinistra, a partire da Viterbo. Unica eccezione fra quelli al rinnovo, è Sutri.

In tutto il Lazio, sono 43 i comuni dove si vota. Tra i più grandi, Fiumicino, governata dall’ex vice presidente della regione Esterino Montino (Pd), Pomezia, con a capo Fabio Fucci del Movimento 5 stelle, Anzio, Santa Marinella, Velletri, quindi Aprilia e Formia in provincia di Latina e Ferentino in provincia di Frosinone.

In tutta Italia al momento la tornata elettorale interessa 763 amministrazioni, di cui 104 con più di quindicimila abitanti e quindi con il turno di ballottaggio, nel caso in cui nessun candidato dovesse raggiungere il 50% più uno delle preferenze, circostanza che nella Tuscia interessa solo Viterbo.

Venti i capoluoghi di provincia, fra cui Siena, Brescia, Ancona, Teramo, Avellino, Udine, Imperia, Sondrio, Brindisi, Catania, Messina, Pisa, Vicenza, Treviso.

È la Sicilia, la regione con il maggior numero di comuni al voto, 138, seguita da Lombardia (102) e Campania (93).


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29 dicembre, 2017

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