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Spettacolo - Debutta, stasera alle 21, con la piéce di Michael Frayn il cartellone dell’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio

Copenaghen sbarca al teatro dell’Unione

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Popolizio, Lojodice, Orsini in Copenhagen

Popolizio, Lojodice, Orsini in Copenhagen

Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice

Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice

Massimo Popolizio, Umberto Orsini, Giuliana Lojodice in "Copenhagen"

Massimo Popolizio, Umberto Orsini, Giuliana Lojodice in “Copenhagen”

Viterbo – sponsorizzato – Ecco Copenaghen, il miglior spettacolo della stagione teatrale 2016\2017 stasera al Teatro dell’Unione.

Debutta così, alle 21 di oggi 9 dicembre 2017, il cartellone dell’Atcl (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) con la piéce di Michael Frayn portata in scena da Mauro Avogadro con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e con Giuliana Lojodice.

Copenaghen è un grande classico contemporaneo, riportato in scena dopo quasi 20 anni, che ha raccolto un grande successo di critica e pubblico. Franco Quadri su La Repubblica ne ha parlato in toni entusiastici: “La grande lezione del teatro inglese – ha scritto – che sa arrivare al cuore del pubblico attraverso un tema apparentemente difficile come quello del dibattito scientifico lascia stupefatti”. Così Franco Cordelli, sul Corriere della Sera: “Copenaghen è teatro di una semplicità disarmante e di una intensità espressiva senza pari”.

L’opera di Frayn, la cui messa in scena è prodotta dalla Compagnia Umberto Orsini e del Teatro di Roma – Teatro Nazionale in co-produzione con CSS Teatro stabile di innovazionedel Friuli Venezia Giulia, indaga il rapporto tra i due fisici premi Nobel Werner Karl Heisenberg, tedesco, e Niels Bohr, danese e maestro del primo.

La scena si svolge in un luogo dal clima irreale nel quale l’autore britannico prova ad immaginare cosa si possano essere detti nel 1941, nel bel mezzo della Seconda Guerra mondiale in una Copenaghen occupata dai nazisti, il fisico tedesco e il suo maestro danese.

Un incontro passato alla storia e del quale non ne rimane se non le leggende costruite su quello che possano essersi detti. Sia Bohr che Heisenberg erano al lavoro su fronti opposti, e gli studi per sviluppare la bomba atomica furono probabilmente oggetto della loro conversazione nella capitale della Danimarca occupata.

Per sciogliere il mistero negli anni sono state avanzate svariate ipotesi, molte delle quasi sono state prese in esame da Frayn in una pièce teatrale che si fonda su un appassionante groviglio di piani temporali costruito con una grande maestria.

Dopo Copenaghen la stagione del Teatro dell’Unione a cura di ATCL proseguirà con “Operazione”, domenica 7 gennaio 2018 alle ore 18, con Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Gabriella Silvestri e la straordinaria partecipazione di Maurizio Mattioli. Con Marco Giustini. Scritto e diretto da Stefano Reali.

I biglietti per lo spettacolo costano in poltronissima € 25 (ridotti € 23), in poltrona e nei palchetti di I e II ordine € 20 (ridotti € 18), nei palchi dal III ordine € 15 (ridotti € 13).

Per tutte le altre date www.teatrounioneviterbo.it. Info allo 0761.226427 (dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 19) e via mail a teatrounioneviterbo@gmail.com.


Redazionale pubblicitario


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9 dicembre, 2017

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