Viterbo – (g.f.) – Estate rovente, bolletta salata. Al comune la stagione particolarmente calda è costata novantamila euro in più.
Per tentare di rinfrescarsi, la spesa idrica nel 2017 ha subito una sensibile crescita rispetto allo scorso anno. Somma non di poco conto e il consigliere comunale Gianluca De Dominicis ne ha chiesto conto alla maggioranza.
Anche perché i 90mila euro si sommano agli ottocentomila di costo medio annuo.
Caldo bollente e le bollette di giugno e luglio sono state altrettanto calde. Siccome la temperatura non è scesa nemmeno nei mesi successivi, a palazzo dei Priori calcolano che pure i conti di agosto e settembre saranno ben oltre la media. Quindi, è stata prevista la maggiore spesa.
“Qui si tratta di opportunità politica – osserva De Dominicis – si sono spesi soldi anche per l’irrigazione, ma questa estate la situazione era sotto gli occhi di tutti.
Poteva essere fatta una scelta diversa, non sprecando l’acqua. Abbiamo visto tutti che non c’era verde rigoglioso nelle aree del comune, almeno avremmo risparmiati”.
poteva essere fatta scelta diversa non sprecandola risultato non soddisfacente. Non c’era verde rigoglioso spso meno soldi
Deserto. Visti i risultati, forse era meglio chiudere i rubinetti e risparmiare qualche euro.
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