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Cultura - L'assessora Salza in occasione della presentazione della prima edizione del premio Arte e Cultura "Efebo di Sutri"

“Una futura città della musica”

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La serata a Sutri nella chiesa di san Francesco

La serata a Sutri nella chiesa di san Francesco

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – “It doesn’t mean a thing – if it ain’t got that swing!”… “Non significa nulla – se non ha quello swing! –

Molti ricorderanno questa celebre frase di Duke Ellington, famoso cantante degli anni ’40 per definire l’essenza dello swing, trasmessa nella serata dello scorso 15 dicembre nella chiesa di san Francesco nell’antichissima città di Sutri.

Un evento di altissimo livello musicale per presentare la prima edizione del premio Arte e Cultura “Efebo di Sutri”. L’Efebo, simbolo dell’evento è una pregevole statua di bronzo del I periodo imperiale, ritrovata da due contadini sutrini nel 1912. Per circa cento anni lontano da casa, è oggi un “pezzo prezioso” della nostra storia di nuovo in mostra presso il Museo del Patrimonium, dove aspetta per essere ammirato.

La manifestazione “L’Efebo di Sutri” ha visto esibirsi musicisti di fama internazionale come Simone Salza, grande jazzista italiano, raro interprete della musica da cinema con Nicola Piovani; Attilio Berni, musicista e soprattutto uno dei più grandi collezionisti di saxofoni al mondo (ne ha più di 6000), e lo strepitoso Gegè Telesforo, artista eclettico di fama internazionale ed insegnante di “scat”, una forma di canto jazz basata sull’improvvisazione vocale, noto anche per le sue collaborazioni con Renzo Arbore, Lucio Dalla, Deedee Bridgewater, Fiorello, John Hendricks tanto per citarne qualcuno.

E’ un evento che ha aperto la strada ad un’inedita valorizzazione della città di Sutri, quale patria di musicisti, numerosi e divenuti famosissimi, nonché madre adottiva di artisti di fama internazionale che scelgono di vivere nella nostra città attratti dalle bellezze archeologiche, artistiche e naturalistiche.

Il tutto si è svolto sulle note meravigliose dello Swing Italiano degli anni ’40 e ’50 eseguito dalla “Sutrium Swing Band” del maestro Maurizio Oriente, Direttore Artistico, con Lillo e Moreno Sorbelli alla chitarra, Alessandro Virgili alle percussioni e Simone Calcagni al contrabbasso.

Una fusione tra diverse personalità, tutte accomunate da una grande passione per la musica, che… evidentemente abbiamo nel dna. Non a caso tra i documenti del nostro archivio storico, Sutri risulta tra le primissime città del territorio ad avere un primo nucleo bandistico. Voglio rendere Sutri una vera “Città della Musica” degna di questa sua preziosa veste musicale, oggi come ieri.

Martina Salza
Assessora al Comune di Sutri


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19 dicembre, 2017

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