Viterbo – (g.f.) – La polemica scende su strada. L’assessore ai Lavori pubblici Alvaro Ricci annuncia interventi in emergenza per sistemare le buche e lamenta una situazione difficile a causa di una manutenzione non eseguita per anni.
L’ex sindaco Giulio Marini si sente chiamato in causa e replica per le rime, ma secondo Ricci, l’attuale consigliere Forza Italia ha preso una buca.
“Io ho detto – sottolinea Ricci – che negli anni non è stata eseguita la manutenzione, quindi mi riferivo a Marini, Gabbianelli e anche più indietro. Non era per qualcuno in particolare. Non capisco perché Marini si sia piccato. Forse ha la coda di paglia. Io non volevo fare polemica”.
Tuttavia, già che c’è, Ricci non si tira indietro. Su un punto in particolare. I progetti sbagliati che secondo Marini avrebbe realizzato l’amministrazione Michelini, togliendo soldi dalle strade. “Se mi fa sapere quali – osserva Ricci – di certo lui un progetto sbagliato l’ha realizzato ed è il famoso marciapiedi rosso in strada Bagni.
Soldi spesi in quella inutilità assoluta e strada Bagni è una delle criticità insieme a Poggino, rotatoria sulla Cassia nord, tangenziale ovest e via Fleming, per le quali sono stati dati incarichi per la sistemazione, attraverso tre diversi gruppi di lavoro”.
Critiche all’amministrazione erano arrivate anche per strada Terme. Umberto Fusco ed Enrico Maria Contardo (Noi con Salvini) avevano denunciato lo stato d’abbandono dell’arteria.
“Contardo e Fusco – asserisce Ricci – sono stati per anni in comune e non sanno che quella è una strada provinciale e non comunale. Mi stupisce che dopo tutto questo tempo non abbiano imparato nemmeno questo”.
La precedente amministrazione, stando a Marini, ha speso per la viabilità sei milioni di euro. “Pure in questo caso, il consigliere mi tira per i capelli nella polemica. Asserisce d’avere investito questa somma. Bene. A fine mandato anche noi ci aggireremo sulla stessa cifra, ma il punto è un altro. Per i 440 chilometri di strade in città, sono fondi benché importanti, non sufficienti.
E se lamenta il patto di stabilità che ha limitato gli interventi, non è che vale solo per lui, ma anche per noi”.
L’assessore prova a fare due conti. “Siamo riusciti a ottenere d’utilizzare i tre milioni inizialmente destinati all’aeroporto, con altri mutui in tre lotti abbiamo reperito risorse per un altro mezzo milione di euro. Senza dimenticare i 400mila euro per via Cairoli. Stava sprofondando.
Nonostante gli sforzi, lo ripeto, si tratta di somme non sufficienti, perché le arterie sono tante. La mia non era una critica rivolta a Marini e la sua reazione l’ho trovata decisamente fuori posto”.
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