Civita Castellana – Nessuna autopsia su Famiano Ranfone. Il pm di turno Franco Pacifici ha ritenuto sufficiente un’ispezione esterna sul corpo del 61enne morto nel frontale di giovedì sulla Nepesina. L’esame è stato eseguito ieri all’obitorio di Civita Castellana, al termine del quale la salma è stata restituita ai familiari per i funerali che si terranno domenica nella chiesa S. Leonardo, località Borghetto.
Famiano Ranfone, meccanico residente a Nepi ma che viveva a Civita Castellana, è morto dopo essersi schiantato contro un furgone Fiat Iveco di Mondo Convenienza. E’ rimasto incastrato tra le lamiere della sua Opel Combo bianco, e per lui non c’è stato nulla da fare. Per estrarlo dal camioncino, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Civita Castellana.
Il violento impatto intorno alle 18 di giovedì, al chilometro 21,300 della Nepesina. I due ventenni, un 21enne e un 24enne, a bordo dell’Iveco sono rimasti gravemente feriti e hanno riportato varie fratture. Trasportati in codice rosso all’ospedale Andosilla, fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita.
Le cause e la dinamica dello schianto sono ora al vaglio della polizia stradale di Monterosi, ma stando ai primi accertamenti il pm Pacifici non sembrerebbe intenzionato ad aprire alcun fascicolo per omicidio stradale.
La morte di Famiano Ranfone, molto conosciuto e stimato a Civita Castellana, ha suscitato un profondo dolore e cordoglio nella comunità cittadina.
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