Viterbo – Tari, tariffa uguale a quella del 2016.
Anche nel 2017 i viterbesi pagheranno in media 221 euro per la tassa annuale sui rifiuti urbani.
E’ quanto emerge dalla rilevazione dell’osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che per il decimo anno consecutivo ha realizzato un’indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia, prendendo come riferimento nel 2017 una famiglia tipo composta da tre persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro e una casa di proprietà di 100 metri quadri.
La media regionale è di 332 euro, in lieve aumento rispetto a quella nazionale che è di 300 euro.
Sempre secondo Cittadinanza attiva, la città in cui si spende di più è Frosinone con 397 euro all’anno, segue la Capitale con 383 euro, poi Latina con 335, Rieti con 325 e, infine, Viterbo con 221.
Interessante, poi, il quadro della produzione di rifiuti e dei livelli di raccolta differenziata. Anche in questo, la Tuscia risulta essere la provincia più virtuosa con la quantità più bassa di scarti pro capite (solo 420 kg, contro i 598 della provincia laziale peggiore, che è ancora una volta Frosinone).
Ottimi anche i livelli di differenziata. Viterbo sfiora la metà del totale attestandosi sul 48,9%, segue Roma con il 42,9%, Latina con il 30,4% e Rieti con il 23,9%. La peggiore è sempre Frosinone che differenzia appena il 18% dei rifiuti prodotti.
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