Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Se analizziamo quanto deciso dai nostri rappresentanti senza preconcetti dobbiamo prendere atto di quanto detto il 1 dicembre al consiglio dei ministri sotto il titolo: strada statale Orte – Civitavecchia.
“Il consiglio dei ministri, su proposta del presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato, a norma dell’art. 183 comma 6 del codice dei contratti pubblici il provvedimento di compatibilità ambientale del progetto preliminare per la realizzazione del completamento della strada statale 675 asse Orte – Civitavecchia, nel rispetto delle prescrizioni, osservazioni e raccomandazioni di carattere paesaggistico e ambientale impartite nel corso della conferenza di servizi indetta dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
Di fatto hanno autorizzato la distruzione di uno dei territori e aree più belle del nostro territorio, screditando ben due parerei negativi del ministro dell’Ambiente e non tenendo assolutamente conto del parere dei cittadini abitanti.
L’incoscienza e il disprezzo dimostrato è quanto di più ingiusto e doloroso chi vive e spera in uno sviluppo della valle. Ci chiediamo perché tanto scempio non dia alcun problema e non urti le sensibilità dei nostri amministratori, parlamentari, ma soprattutto regionali che dovrebbero comunque difendere i territori di appartenenza e spiegare come mai in quella zona venga azzerato il vincolo Sic-Zps che di fatto preclude ogni piccolo intervento degli abitanti.
Noi non ci fermeremo e saremo sempre vicino a quanti vogliono lottare, soprattutto in un momento cosi drammatico che vive la nostra provincia sullo sviluppo economico e del lavoro e a quanti hanno fatto sacrifici anche in ordine economico per il tutelare la valle e dare una chance di rilancio unico possibile turistico ambientale agricolo.
Coordinamento provinciale Art 1 Mdp
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