Viterbo – Più alti che bassi. Ma anche paura di scomparire.
E’ Natale e dopo le fatiche della partita col Prato (giocata a Pontedera) la Viterbese si gode meritatamente un po’ di riposo, prima di rituffarsi nel campionato per l’ultima gara del 2017 in programma il 30 dicembre.
E’ Natale ed è un giorno di festa, senza notizie fresche di giornata ma utile a guardarsi indietro per tracciare un bilancio numerico sull’anno calcistico gialloblù, passato ad alta quota a cavallo di due stagioni chiuse con l’ottavo posto definitivo nella passata e il quarto provvisorio in quella attuale.
Alte posizioni che hanno entusiasmato e continuano a entusiasmare i tifosi, soddisfatti appieno dell’operato della loro squadra nonostante un’uscita troppo prematura nel corso della postseason di maggio e giugno. Non male, comunque, per una neopromossa tra i professionisti, che ha saputo recitare un ruolo di primo piano e arrivare davanti a squadre del calibro di Lucchese, Pro Piacenza, Siena e Pistoiese.
Nemmeno questo però è bastato a frenare i dissapori tra Piero Camilli e l’amministrazione comunale, rea dello scarsissimo supporto alla prima squadra di Viterbo e provincia che tra giugno e luglio ha rischiato nuovamente di scomparire. Per fortuna dei tifosi, comunque, i segnali d’addio dell’imprenditore di Grotte di Castro e la trattativa con il celebre ‘Gruppo Tilia’ non sono andate a buon fine e la proprietà ha deciso di rimanere al proprio posto, rimandando a data da destinarsi una vendita che al momento attuale sembra ormai dimenticata.
Il resto è storia attuale, con i cicli Bertotto, Nofri e Sottili e il quarto posto raggiunto da quest’ultimo, arrivato sulla panchina dei Leoni da poco più di un mese e in grado di totalizzare cinque vittorie e un pareggio tra campionato e coppa Italia. Per la felicità dei supporter e della società tutta, reduce da quattro esoneri in dodici mesi (Pagliari, Cornacchini, Bertotto e Nofri) e che finalmente sembra aver trovato la giusta guida tecnica. Per il momento.
In totale, nel 2017 la Viterbese ha giocato 41 incontri con 19 vittorie, 12 pareggi e 10 sconfitte mettendo a segno 60 reti e subendone 46. In 36 gare di campionato ha collezionato 58 punti con la media di 1,61 a partita mentre il giocatore più presente è ovviamente Antony Iannarilli: per il portiere 37 presenze su 41.
Un 2017 ad alta quota per la Viterbese. Vissuto sempre al massimo e con il bisogno primario di andare a raggiungere per la seconda volta un piazzamento in zona playoff. Il tutto con un sogno nel cassetto: raggiungere una serie B in cui la formazione della Tuscia non ha mai giocato e che negli ultimi tempi sembra un obiettivo più tangibile.
Samuele Sansonetti
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