Viterbo – Sono 184 i feriti della notte di San Silvestro.
Un dato leggermente in calo rispetto allo scorso anno, quando a rimanere feriti dai botti di Capodanno furono 190 persone.
Il 2018 conferma la tendenza alla diminuzione del numero complessivo in atto dal 2012.
Nessuna vittima ma aumentano i giovani ricoverati per coma etilico. 519 gli interventi dei Vigili del fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, lo scorso anno furono 674. Il numero maggiore nel Lazio 114, Puglia 92, Lombardia 67, Emilia Romagna 62 e Toscana 54. Da segnalare la notevole diminuzione di operazioni in Campania, 24 interventi a fronte dei 95 dello scorso Capodanno.
Due i bambini rimasti feriti, uno a Napoli di 8 anni colpito alla mano destra per lo scoppio di un petardo. Una bimba di cinque 5 anni è stata ferita in maniera lieve da un proiettile vagante a Crotone mentre poco dopo mezzanotte era in terrazza con i familiari.
Nel Napoletano ci sono stati anche tre feriti per colpi di arma da fuoco che però, secondo gli inquirenti, non sarebbero riconducibili ai botti di San Silvestro. Poco prima della mezzanotte mentre era affacciato al balcone a San Giovanni Barra, alla periferia di Napoli, un ragazzino di 12 anni è stato colpito alla gamba da colpi di arma da fuoco sparati in aria. Oltre al 12enne ci sono stati altri due feriti per colpi di arma da fuoco. Alle 18 di ieri una pallottola ha colpito un 51enne mentre guidava un’auto in via Carbonara.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY