Bologna – La Ferrari, nel giorno del suo compleanno, manda un messaggio affettuoso a Michael Schumacher, pluricampione iridato con la Rossa e vittima, quattro anni fa di un incidente sulle nevi francesi di Meribel.
“Oggi – si legge sull’account Twitter e sulla pagina Facebook del Cavallino Rampante – Michael compie 49anni. I nostri pensieri sono semprecon lui. #Keepfighting #ForzaMichael”.
Quattro anni fa, sulle nevi francesi di Meribel, il settevolte campione del mondo di Formula 1 tedesco durante unadiscesa sugli sci, ebbe un gravissimo incidente che lo ridussein coma e dal quale non si è ancora ripreso.
Ora è a casa sua, in Svizzera, protetto dall’affetto della sua famiglia e dalla più assoluta riservatezza.
Sono passati quattro anni dalla rovinosa caduta sugli sci di Schumacher. Un incidente diventato un dramma infinito.
Durante un fuoripista cade battendo la testa su una roccia che rompe il casco e gli procura diffusi danni cerebrali mandandolo in coma. Lunghi mesi fra la vita e la morte, poi le cure in un istituto specializzato, infine il ritorno fra le mura di casa per una vita coperta dalla più assoluta riservatezza.
Di Schumacher non si sa più niente o quasi, se non che continua a lottare fra la vita e la morte. La famiglia e i pochissimi amici ammessi alla sua villa in Svizzera non si sono mai lasciati sfuggire nemmeno una parola sulle condizioni dell’ex pilota tedesco della Ferrari, sette volte campione del mondo (di cui cinque con la monoposto di Maranello) e per anni dominatore assoluto della Formula 1.
Un tribunale di Amburgo ha stabilito che la rivista tedesca Bunte deve risarcire la famiglia Schumacher con 50mila euro per false affermazioni secondo cui il pilota avrebbe potuto in futuro”camminare di nuovo”.
Una squadra di medici e di infermieri lo assiste quotidianamente. Di Schumacher non esistono immagini, né ci sono registrazioni.
Leo Turrini, storico giornalista ed esperto di Formula1, ha scritto nei giorni scorsi su Quotidiano.net: “La verità, nella sua cruda asprezza, è che Schumi ha sì gli occhi aperti ma non ha coscienza di se stesso”.
La famiglia di Schumacher (la moglie Corinna e i figli Mick e Gina Maria) porta avanti con commovente coraggio la campagna “Keep Fighting”, continua a lottare, per sostenere tutti coloro che si trovano nella stessa condizione.
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