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Viterbo - Il ciclo di conferenze dedicato alle confraternite inizia con l'intervento di Luciano Osbat (Cedido) - Vincenzo Ceniti: “Orgogliosi di questa decima edizione”

Dieci anni di Pomeriggi Touring, si parte venerdì

di Samuele Sansonetti
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Viterbo - La presentazione dei Pomeriggi Touring

Viterbo – La presentazione dei Pomeriggi Touring

Viterbo - La presentazione dei Pomeriggi Touring

Viterbo – La presentazione dei Pomeriggi Touring

Viterbo – Le Confraternite tra passato e futuro. E il ruolo che hanno svolto nei secoli passati tra Chiesa e opere di accoglienza, assistenza e carità.

E’ questo, a grandi linee, il concept della decima edizione dei Pomeriggi Touring: cinque appuntamenti in programma ogni ultimo venerdì del mese a partire dal prossimo con interventi di altrettanti esperti in materia.

Il tutto sotto l’organizzazione del Touring club Viterbo, il patrocinio della fondazione Carivit e la collaborazione di Fidapa e associazione culturale Nimpha.

“Non è da tutti portare avanti una manifestazione per dieci anni – ha raccontato il console viterbese Vincenzo Ceniti – e ne siamo orgogliosi. Questa decima edizione si avvale di collaborazioni autorevoli maturate nel corso del tempo. Cinque conferenze in cui interverranno altrettanti esperti: ognuno sa dire la sua sua e tratteranno argomenti ben precisi. Vogliamo indagare il momento storico delle confraternite e cercare di capire come queste associazioni abbiano avuto, nel corso del tempo, la forza di rivendicare il loro ruolo e portarlo fino a oggi”.

Il primo incontro è in programma venerdì alle 17 nella sala Assemblee della fondazione Carivit. Luciano Osbat, direttore del Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa, parlerà di ‘Confraternite: ruolo sociale, religioso ed economico’.

“Tenterò di far capire cosa è cambiato nel tempo – ha spiegato il direttore del Cedido -. E di trovare un punto di collegamento tra passato e presente. Quale può essere? Il servizio al pubblico. Le confraternite che non sono solo una facciata e hanno un radicamento sono quelle che si sviluppano sull’assistenza in generale: dalle misericordie al soccorso dei meno fortunati. Tutto il resto non ha un punto di contatto. Sono rimaste uguali le cinture e le sfilate ma l’animus è totalmente differente”.

Il calendario degli incontri proseguirà il 23 febbraio con ‘La confraternita del santissimo sacramento e santo Rosario di San Martino al Cimino’ di Colombo Bastianelli, il 30 marzo con ‘Le confraternite di Valentano e Onano’ di Bonafede Mancini, ‘Confraternite e devozioni mariane. Alcuni esempi nel viterbese’ di Marcello Arduini e ‘Le confraternite di Latera’ di don Emanuele Germani.

Hanno preso parte alla conferenza odierna Maria Teresa Lecchini (presidente dell’associazione Nimpha) e Felicita Menghini (presidente della sezione viterbese della Fidapa).

Samuele Sansonetti


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23 gennaio, 2018

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