Roma – “In regione i partiti si aumentano di nuovo il vitalizio”. Roberta Lombardi, deputata M5s e candidata alla presidenza della regione, va all’attacco.
“Era il 2013 quando Nicola Zingaretti, neo eletto presidente della regione Lazio, aveva promesso un taglio ai vitalizi dei consiglieri – dice Lombardi – sulla scia degli scandali sullo sperpero dei soldi pubblici da parte dei vari Batman Fiorito. Era una farsa e oggi è caduta a tutti la maschera”.
Lombardi spiega perché: “Dal primo gennaio gli ex consiglieri potranno festeggiare un ricco 2018 – incalza l’esponente 5 stelle – il loro privilegio tornerà a essere tondo, tornerà ad aumentare. A loro il vizio della casta, ai cittadini laziali le tasse più alte d’Italia. Così continuano a prenderci per i fondelli.
La riduzione dei vitalizi erogati agli ex consiglieri o titolari di reversibilità era una misura temporanea, o meglio di facciata. Una di quelle mosse che in questi anni abbiamo visto spesso. Siamo alle solite, con la politica che pensa ai proprio ricchi interessi senza curarsi dei cittadini.
In una regione dove le aliquote del prelievo fiscale sono tra le più alte d’Italia e dove la sanità pubblica è a pezzi, che fanno i politici? Se la godono. Facendo due calcoli, ammontano a oltre 20 milioni di euro i soldi che ogni anno la regione spende per i vitalizi, soldi che potrebbero, anzi dovrebbero, essere spesi meglio.
Quanti posti letto, quanti asili nido, quanti servizi ci vengono a mancare per coprire questo privilegio medievale? Ma adesso basta, se i cittadini ci sceglieranno al governo della Regione Lazio li taglieremo. Subito. Sarà una delle prime cose che faremo”.
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