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Viterbo - Febbre del sabato pomeriggio per le elezioni regionali - Tutti in pista, il comizio è in discoteca

Alla consolle il candidato

di Giuseppe Ferlicca
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Elezioni regionali - L'incontro al Subway con i candidati

Elezioni regionali – L’incontro al Subway con i candidati

Viterbo - Elezioni regionali - L'incontro in discoteca al Subway

Viterbo – Elezioni regionali – L’incontro in discoteca al Subway

Francesco Boschieri ed Emanuele Brodo

Francesco Boschieri ed Emanuele Brodo

Paola Marchetti e Filippo Rossi

Paola Marchetti e Filippo Rossi

Viterbo - Elezioni regionali - L'incontro in discoteca al Subway

Viterbo – Elezioni regionali – L’incontro in discoteca al Subway

Raffaella Petrilli

Raffaella Petrilli

Viterbo - Elezioni regionali - L'incontro in discoteca al Subway

Viterbo – Elezioni regionali – L’incontro in discoteca al Subway

Matteo Mariotti

Matteo Mariotti

Viterbo – Alla consolle, il candidato. Elezioni regionali, si cambia musica. A una settimana dal voto, i contendenti alla carica di consigliere di tutti gli schieramenti, uno per lista, scendono in pista.

Giù dal palco elettorale, si va in discoteca. Non su un cubo, sarebbe troppo.

Al Subway, l’appuntamento “Tutti i suoni della politica” e infatti, se ne sentono un po’ di tutti i colori.

La politica gioca d’anticipo, a Viterbo è la febbre del sabato pomeriggio. Appuntamento alle 16.

L’idea parte da diverse associazioni giovanili e sul palco moderano Emanuele Brodo, presidente di Universo giovani e Francesco Boschieri, segretario associazione Rete studenti medi. Decisi e preparati, ma devono faticare non poco per tenere a freno l’oratoria di qualcuno. A stare nel minuto previsto proprio non si riesce. Qualcun altro non ce la fa a rimanere sulla domanda. Fuori tema.

A volte si spazia troppo,  in altre c’è confusione. Nebbia fitta e i fumogeni non sono nemmeno in funzione.

In sala, o meglio, in pista, circa 150 tra ragazzi e curiosi. Nulla è affidato al caso. Persino la scaletta. Si estrae anche l’ordine d’uscita degli interventi.

Il meccanismo è semplice. Una domanda, quindi la risposta dai 13 candidati. Tredici sfumature di diritto allo studio e di futuro. I temi su cui sono sollecitati.

Prima ancora, un video di presentazione per ciascun candidato. Libero spazio alla fantasia. C’è chi si rifà al classico stile tribuna elettorale, chi affronta “la prova” in un modo più colloquiale e qualcuno si lascia ispirare dal luogo. Quello di Filippo Rossi è solo musica e immagini. Per Daniele Sabatini, invece, parole e musica (di sottofondo).

Sergio Caci utilizza spezzoni d’iniziative cui ha preso parte, immagini della sua campagna elettorale e poi la sorpresa finale. L’endorsement di Alice Sabatini. L’ex miss Italia appare negli ultimi secondi per dire che si fida di Caci e quindi, lo voterà.

Poi le domande. Su diritto allo studio e lavoro, proposte per tutti i gusti elettorali. Dal: più intervento pubblico, al rimboccatevi le maniche, passando per chi vede come unica via d’uscita il turismo.

O si rilancia il territorio o è meglio che i giovani se ne vadano altrove. Uscita che non raccoglie molti consensi tra i candidati. Confusione e repliche. Gli animi si scaldano. L’idea è di Filippo Rossi, uno a cui fare un po’ di casino piace. Del resto, se non lo fai in discoteca…

Mentre il candidato di turno parla, gli altri restano seduti sui divanetti. C’è tempo per scambiare quattro chiacchiere, nascono simpatie. Personali, non politiche. Abbraccio e foto tra Rossi e Paola Marchetti. L’idillio dura il tempo di uno scatto. Poi Marchetti si alza e critica l’intervento poco prima, del collega.

Così va la politica. E l’appuntamento è andato bene, tanto che gli organizzatori stanno pensando a un altro, sempre in discoteca, ma per le elezioni comunali. Sarà tutta un’altra musica.

Stavolta, si è ballato con: Sergio Caci (Energie per l’Italia), Giorgio De Murtas (Potere al Popolo), Simona Mangraviti (Lista Pirozzi), Paola Marchetti (Civica per Zingaretti), Matteo Mariotti (Fronte Sovranista Italiano), Pietro Matteucci (Lega), Raffaella Petrilli (Partito Democratico), Vincenzo Petroni (Noi con l’Italia-UDC), Filippo Rossi (+Europa), Daniele Sabatini (Forza Italia), Giuseppe Scarascia Mugnozza (Centro Solidale per Zingaretti), Claudio Taglia (Casapound Italia), Giuseppe Taluzzi Peruzzi (Fratelli d’Italia) e Silvia Blasi (Movimento 5 stelle).

Qualche settimana, poi di nuovo in pista.

Giuseppe Ferlicca


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25 febbraio, 2018

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