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Cronaca - Le due città della Tuscia insieme per allargare l'offerta turistica

Bagnoregio e Acquapendente verso il gemellaggio

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Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio

Acquapendente

Acquapendente

Bagnoregio – Prima il territorio, la sua tutela e valorizzazione.

Questo il tema messo al centro dai sindaci di Bagnoregio e Acquapendente, Francesco Bigiotti e Angelo Ghinassi, in un incontro preliminare a un gemellaggio tra i due comuni.

La bellezza di Civita, quella di Torre Alfina e del bosco del Sasseto presto insieme per un’offerta turistica che punta a incentivare la permanenza dei visitatori sul territorio dell’Alta Tuscia.

Come comune di Acquapendente – così il sindaco Ghinassi – stiamo investendo importanti risorse per creare un polo turistico ambientale, mettendo a frutto due nostri gioielli come Torre Alfina e il Bosco del Sasseto. Un polo che non può non guardare a Civita di Bagnoregio e allo straordinario lavoro del sindaco Bigiotti.

Per questo ci siamo confrontati e siamo convenuti sulla necessità di lavorare insieme, gomito a gomito, per portare risultati importanti e sempre maggiori alle nostre comunità. Bagnoregio è un esempio a cui guardiamo con interesse. Grazie allo sviluppo turistico Bigiotti è riuscito a togliere le tasse comunali e a fornire ai propri cittadini in maniera gratuita servizi importanti come le mense scolastiche, lo scuolabus e tanto altro. Il Comune di Acquapendente ha le potenzialità per camminare insieme a Bagnoregio e ottenere i medesimi risultati. Con questa intesa, che precede un accordo di gemellaggio che formalizzeremo a breve, inizia un cammino importante nella giusta direzione”.

Non si crea sviluppo turistico importante rimanendo da soli – le parole del sindaco Bigiotti –. Per questo è prezioso l’accordo che andremo a stringere con Acquapendente. Con il sindaco Angelo Ghinassi c’è una perfetta intesa e sono convinto che Torre Alfina e il Bosco del Sasseto possano rappresentare insieme a Civita un buon attrattore per portare turisti a rimanere a dormire almeno una notte sui nostri territori. Lavoreremo insieme per allargare sempre più questa offerta, perché lo sviluppo turistico non è un qualcosa che nasce e cresce nell’egoismo dei campanili ma nella condivisione e sinergia”.


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27 febbraio, 2018

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