Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono candidato per il consiglio regionale del Lazio perché ritengo che la giunta Zingaretti abbia ben operato negli scorsi cinque anni per ricostruire una regione colpita da scandali e da una situazione finanziaria molto difficile. Molto lavoro rimane ancora da fare per rendere il Lazio una regione pienamente europea e tra le più avanzate in Europa, come meriterebbe, ma sono state messe le basi per un buon lavoro nei prossimi anni.
Centro Solidale è una lista nuova, in appoggio a Zingaretti, costituita da persone che di mestiere non vivono di politica, ma si occupano anche di politica, provenendo dal mondo delle professioni, del volontariato, delle imprese, dell’universita’ e della ricerca scientifica. Il capolista, Paolo Ciani, è espressione della Comunità di Sant’Egidio.
Anche se il settore della sanità è centrale per la Regione Lazio e quindi giocherà un ruolo molto rilevante in queste elezioni per via dell’impegno profuso dalla giunta Zingaretti per il suo risanamento, credo che ci siano anche altri settori e altre priorita’ altrettanto importanti per la nostra regione, per migliorare la qualità della vita, per l’innovazione e lo sviluppo economico e per i giovani. A mio avviso l’ambiente, l’agricoltura, il paesaggio, le ricerca scientifica e la cultura devono contribuire molto piu’ di oggi a rendere il Lazio una regione accogliente, bella da vivere, e soprattutto creatrice di lavoro per i giovani.
Insegno all’università nel settore di agraria, dell’ambiente e delle foreste. Ho studiato prima in Italia e poi negli Stati Uniti dove ho preso il dottorato di ricerca; da quando sono rientrato nel mio Paese, lavoro da tanti anni nell’Università della Tuscia e in centri di ricerca italiani e europei. Sono stato presidente dell’Istituto europeo per le foreste con sede in Finlandia, Germania, Spagna e a Bruxelles.
Sono convinto, ma l’esperienza italiana e di altri paesi europei e del mondo lo conferma, che le produzioni agricole e alimentari, il paesaggio, le foreste e la filiera del legno, l’ambiente e tutti i suoi benefici, possono e devono essere una grande opportunità per il nostro paese e la nostra regione per uno sviluppo più sano, duraturo nel tempo e soprattutto per occasioni di lavoro moderno e tecnologicamente avanzato per i nostri giovani.
Il mio impegno in Regione sarà centrato su temi a cui ho dedicato 35 anni di vita passati a contatto con ragazze e ragazzi desiderosi di dire la loro, nella vita e nel mondo, con le seguenti priorità: contribuire a creare opportunità di lavoro, condividere prospettive e dare fiducia ai nostri giovani, permettere a tutti di fruire di un ambiente sano e salutare, che sono tre presupposti per la Solidarietà e l’Inclusione per le nostre comunità.
La valorizzazione di ecosistemi, foreste, agricoltura e paesaggi del Lazio è il punto di partenza, i nostri giovani e le nostre imprese la leva su cui investire.
Queste le azioni concrete che vorrei portare avanti insieme:
– Formazione e trasferimento tecnologico. Formare all’imprenditorialità nel settore agricolo, agroalimentare e della bio-economia. Consolidare le piattaforme in cui PMI e eccellenza della ricerca del Lazio entrano in contatto.
– Qualità della vita. Puntare sui servizi del paesaggio per la popolazione di Roma e delle sue periferie per una migliore qualità della vita. Sostenere la realizzazione di progetti per l’agricoltura in città, favorendo la nascita di nuovi spazi agricoli urbani, accoglienti e funzionali a terapie e percorsi educativi.
– Ambiente e sviluppo. Integrare filiere agro-forestali e ambiente per rilanciare uno sviluppo inclusivo e solidale nelle aree interne della Regione. Incentivare la nascita di nuove piccole e medie imprese in rete per la tutela del territorio e il mantenimento dei servizi alla persona
– Europa. Dare più concretezza alle risorse europee, migliorando la capacità di spesa dei fondi strutturali regionali rendendo la filiera progettazione-implementazione-liquidazione più snella ed efficace. Favorire lo scambio di esperienze tra enti e imprese investendo in programmi di affiancamento, borse di studio per l’innovazione e formazione all’estero.
– Università. Migliorare i servizi per gli studenti, favorire l’internazionalizzazione della cultura scientifica e della didattica. Potenziare il circuito ricerca-didattica innovativa-trasferimento tecnologico con la nascita di imprese, start-up e spin-off, innovative.
Giuseppe Scarascia Mugnozza
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