Vejano – Dà l’allarme appena in tempo, salvato in extremis da un tentativo di suicidio. La notte in cui nella Tuscia ben due persone si sono tolte la vita, un uomo di 58 anni si è salvato grazie al pronto intervento del 118 e dei carabinieri.
È successo verso le due della notte scorsa. La stessa in cui un 27enne di Montefiascone e un quarantenne di Viterbo si sono il primo impiccato e il secondo sparato un colpo di pistola alla testa.
Due suicidi e un terzo fortunatamente sventato. Quest’ultimo a Vejano dove, nell’abitazione di un uomo di 58 anni, i carabinieri, forzando la porta per entrare, avrebbero trovato talmente tanto sangue da far pensare a un delitto.
A dare l’allarme è stata una voce maschile che solo successivamente si è avuta la certezza essere della stessa vittima.
L’uomo, completamente ubriaco, nel pieno di una crisi depressiva, si sarebbe tagliato le vene. Poi, in un barlume di coscienza, avrebbe fatto appena in tempo a chiamare i soccorsi.
Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 e i carabinieri, che avrebbero trovato il 58enne in fin di vita, in una pozza di sangue. Nell’abitazione, sangue ovunque, tanto da far pensare a un’aggressione.
Immediata la corsa in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Ronciglione, dove al ferito sono state prestate le cure del caso. Interrogato dai carabinieri, non appena si è ripreso, ha confermato di essere stato lui a infliggersi le ferite, chiamando i soccorsi quando ha capito cosa aveva fatto.
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