Viterbo – Studenti del liceo classico “Mariano Buratti” visitano la Consulta e incontrano un ex alunno dell’istituto e viterbese illustre, il magistrato Aldo Carosi, attuale vicepresidente della Corte Costituzionale.
E’ successo martedì 6 febbraio quando una nutrita rappresentanza di ragazzi dei licei e istituti professionali di Viterbo, Firenze e Fasano ha potuto visitare la Corte Costituzionale nell’ambito del progetto di Alternanza scuola-lavoro, promossa dal Consiglio nazionale forense.
Gli studenti provenienti dal liceo classico “Mariano Buratti” di Viterbo, dal liceo classico-scientifico “Leonardo da Vinci” di Fasano, dal liceo “Machiavelli”, l’Itis “Meucci”, il liceo classico “Pascoli” e l’Iss “Sassetti Peruzzi” di Firenze, sono giunti alla Consulta accompagnati dai loro professori e dagli avvocati che hanno aderito al progetto entrando nelle classi per spiegare e “insegnare” la loro professione.
Con l’occasione, il vicepresidente Aldo Carosi ha voluto incontrare e salutare in particolare la scolaresca di Viterbo, dove il magistrato è nato il 30 giugno 1951.
Carosi, laureato in giurisprudenza alla Sapienza di Roma, è vicepresidente della Corte Costituzionale dal 24 febbraio 2016.
“Oltre che per questa visita, l’esperienza dell’Alternanza scuola-lavoro è stata fonte di arricchimento per noi avvocati – sottolinea il legale viterbese Guglielmo Ascenzi – perchè abbiamo imparato a parlare coi ragazzi, spiegando con un lessico comprensibile questioni tecniche della nostra professione. Inoltre, per i 70 anni della Carta, abbiamo scelto di focalizzarci sui temi costituzionali”.
Gli studenti hanno avuto l’occasione di visitare il palazzo della Consulta e di incontrare anche il presidente della Corte, Paolo Grossi, che ha tenuto a salutarli personalmente. “Questo palazzo non è una torre di vetro – ha detto il presidente Grossi – ma deve essere aperto ai cittadini e soprattutto a voi giovani. Per questo a voi va il mio ringraziamento per la vostra presenza, augurandovi buona fortuna per la vostra vita futura e i vostri studi”. Poi si è fermato per le foto di rito e ha omaggiato le classi con un libro sulla storia della Corte Costituzionale.
Durante la visita, i ragazzi hanno seguito una lezione in merito al ruolo e alle prerogative della Consulta, hanno visitato una parte del palazzo e seguito anche in videoconferenza l’udienza di giornata. In seguito, sono stati accolti al Cnf per pranzo e per un ulteriore approfondimento sul mondo della giustizia e dell’avvocatura.
Un’esperienza unica per gli stessi accompagnatori, resa possibile dall’accordo sottoscritto dal Consiglio nazionale forense con la Corte Costituzionale.
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