Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una scelta di libertà: votare più Europa con Emma Bonino alle elezioni Regionali.
“L’unità dell’Europa era un sogno di pochi. E’ stata una speranza per molti. Oggi è una necessità per tutti” diceva Konrad Adenauer e questo lo sanno bene tutti gli amministratori locali ad ogni livello, per i quali come ha avuto modo di dire anche il presidente Zingaretti senza il sostegno della Unione Europea oggi molte amministrazioni non riuscirebbero a garantire nemmeno i servizi essenziali ai propri cittadini.
Ciò in particolare in alcune situazioni come quella del Lazio dove amministrazioni dissenate come quelle di Storace e Polverini hanno distrutto le casse regionali gravando ognuno di noi di un immenso debito pubblico che a fatica si sta ripianando.
Come dice Emma Bonino non è certo colpa dell’Europa se politiche nazionali e regionali sbagliate ci hanno portato a tale livello di debito pubblico e i problemi non sono certo le regole europee che ci consentono di rientrare dallo stesso o il grande lavoro di stabilizzazione delle casse regionali fatto nel Lazio da Zingaretti, casomai è il contrario, ossia le proposte di populisti di varia estrazione di far risalire la spesa pubblica attraverso proclami demagogici e irrealizzabili sul piano economico e buoni solo per abbindolare l’ elettore in campagna elettorale.
Ed è per questo che un voto alla lista più Europa con Emma Bonino a sostegno di Nicola Zingaretti è un voto di serietà e di responsabilità ma anche di novità e competenza. Ancora di più nella nostra circoscrizione di Viterbo dove a fronte dell’esercito dei soliti partiti che schierano le solite facce di sempre anche quando queste hanno dimostrato di non sapere governare (si pensi ad esempio al Comune di Viterbo) la lista più Europa mette in campo quelli che non dicono di fare ma hanno fatto e fatto bene.
Persone come Filippo Rossi le cui capacita e risultati ottenuti con Caffeina in ambito turistico culturali sono indiscutibili ed inoltre Marco Gentili le cui battaglie per la libertà di ricerca e i diritti civili ne fanno uno delle più importanti personalità nazionali in questo campo passando per l’avvocato Dominga Martines strenuo difensore fra l’altro dei diritti degli animali ed il cui europeismo convinto ne ha fatto una delle prime amministratrici locali ad aprire un Ufficio Europa nel paese in cui è assessore oppure la scrittrice Elisabetta Mulas le cui capacita professionali nell’aiutare gli altri consacrate nel suo ultimo libro di successo sono ben conosciute ai cittadini della Tuscia.
Dunque sostenere “più Europa” alle Regionali è un gesto di libertà perché permette finalmente di scegliere chi sa fare qualcosa contro l’esercito dei “buoni a nulla ma capaci di tutto.
Una scelta basata sulla competenza e non sulla militanza per dare fiducia a chi ha lavorato e lavora per trasformare una città ed un territorio tramutando pensieri ed idee in fatti e sviluppo.
Un consigliere Regionale di più Europa sarebbe una rivoluzione contro i soliti giochi di corrente e le solite promesse dei partiti sarebbe ‘un uomo dentro ma fuori dal palazzo’ sarebbe una vittoria del territorio e del merito sui partiti e sulle clientele.
Giacomo Barelli
Promotore più Europa con Emma Bonino Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY