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Viterbo - Sfuriata del prefetto Bruno in consiglio comunale sul regolamento

“Uno scandalo che la polizia locale debba girare senza gradi”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Il prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale

Viterbo – Il prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale

Viterbo - Il prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale

Viterbo – Il prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale

Viterbo - Il consiglio comunale

Viterbo – Il consiglio comunale

Viterbo - Il prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale

Viterbo – Il prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale

Viterbo – “È uno scandalo che la polizia locale debba andare in giro senza gradi”. Sfuriata del prefetto Giovanni Bruno in consiglio comunale. Mai successo prima, almeno a memoria d’uomo.

Per l’ennesima volta arriva la discussione sul regolamento da approvare. Dopo un’infinità di sedute andate a vuoto sull’argomento. La maggioranza non ha i numeri e c’è un problema con i gradi a quattro agenti, da revocare in vista del nuovo documento.

È dovuto intervenire lo stesso prefetto, con più riunioni, ma nemmeno questo sembra bastare. Nell’ultima è stato deciso, per superare il problema, d’azzerare i gradi a tutti gli agenti e riassegnarli dopo l’approvazione del regolamento regionale.

Doveva essere un passaggio veloce e invece sono passate due settimane. Oggi in consiglio il prefetto è arrivato a sincerarsi della situazione, ma ha subito capito che non tirava un’aria buona.

Interviene Gianmaria Santucci (Fondazione): “Una pratica pasticciatissima – spiega Santucci – e dobbiamo ringraziare il prefetto dell’interessamento. Ma nonostante questo, siamo ancora a carissimo amico”.

Bruno è presente fa presente il suo punto di vista: “Dovete uscire con questo regolamento”. Ma viene zittito dal presidente del consiglio Marco Ciorba. “In quest’aula spiega Ciorba – il pubblico non può intervenire”.

Il che fa dire a Santucci: “Ad altri prefetti è stato concesso ben altro – osserva ironico Santucci – altri prefetti a questa maggioranza sono piaciuti più di lei”.

In effetti, da regolamento non è possibile interloquire con consiglieri, giunta e sindaco mentre sono in corso i lavori.

Una regola che ha diverse eccezioni. Tutte le volte che arriva nonno Luigi, simpatico personaggio che spesso e volentieri durante la sedute arriva a rappresentare problemi vari, in particolare quelli di persone con difficoltà motorie. Nonno Luigi può parlare, il prefetto no. O altri personaggi pittoreschi che avanzano proteste.

Ma Bruno non si è perso d’animo. Ha atteso la sospensione della seduta, stabilita per trovare una soluzione sul regolamento, per dire quello che pensava.

Di fronte sindaco Michelini e presidente Ciorba. “È uno scandalo che debbano andare in giro senza gradi – dice il riferendosi agli agenti di polizia locale – questo è quello che pensa il prefetto”. Adesso lo sanno tutti.

E alla ripresa dei lavori, il prefetto è invitato a sedersi nel banco della giunta, tra presidente Ciorba e sindaco Michelini.


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8 febbraio, 2018

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