Bassano in Teverina – Italo Moscati domenica 11 marzo, ospite a Bassano in Teverina, incontrerà il sindaco insieme al suo pubblico in un evento aperto a tutti. Parlerà di cinema nel mondo.
Raccontando di sé e di personaggi dello spettacolo, del cinema, del teatro passato e presente, coi quali ha avuto il privilegio di lavorare, di convivere esperienze personali e professionali.
Dando sfogo a tante piccole umane curiosità su dettagli individuali, su abitudini quotidiane e tracciati di vita, su particolari che non si conosceranno mai se non attraverso una conoscenza diretta o un racconto di chi quella esperienza la ha realmente vissuta.
Per un borgo da sogno ci vuole un narratore da favola. Ecco perché il programma previsto da marzo 2018 dal comune di Bassano in Teverina per dare luce alle bellezze dei propri panorami artistico-culturali, ha messo in campo, tra i vari appuntamenti quello con Italo Moscati, l’11 marzo.
Un primo appuntamento per un incontro d’eccezione. All’insegna della bellezza. Della cultura, della valorizzazione dei patrimoni di un territorio. Dove esperienza letteraria, narrazione, incontro con gli autori, illustrazione di paesaggi e organizzazioni di passeggiate alla scoperta degli angoli meravigliosi d’Italia accompagneranno i cittadini, i lettori, i turisti e ogni sorta di ascoltatore curioso. In un viaggio di valore, quello per la cultura. E di valorizzazione, del territorio.
Il giovane sindaco del comune di Bassano in Teverina, Alessandro Romoli, ha fortemente voluto programmare una serie di appuntamenti per il proprio territorio, organizzando per il 2018 una serie di eventi culturali destinati a portare attività di interesse per turisti e cittadini, valorizzando il proprio paese.
Il primo incontro ospiterà a Bassano in Teverina uno dei più grandi uomini di cultura in Italia: Italo Moscati. Un noto personaggio che, per un giorno, domenica 11 marzo, sarà a disposizione della cittadinanza per domande e racconti.
Un incontro di prestigio. Che darà l’opportunità di ascoltare storie e esperienze. Un racconto dal vivo di chi ha vissuto uno spaccato d’Italia e di cultura italiana che, tra cinema, giornali, tv, letteratura e teatro, rappresenta una opportunità di incontro del tutto speciale e che, col tempo, sarà una esperienza sempre più rara. Da non perdere.
Valeria Conticiani
Scrittore, regista e sceneggiatore, critico teatrale e cinematografico Italo Moscati ha insegnato Storia dei Media all’Università di Teramo, continuando attualmente con lezioni e corsi in altri atenei in Italia e all’estero.
Ha collaborato con i maggiori quotidiani e settimanali italiani, e con la Rai come giornalista, critico di teatro e cinema, autore e sceneggiatore E’ stato il responsabile dei Programmi Sperimentali Tv, producendo e lanciando, tra gli altri, i registi Gianni Amelio, Giuseppe Bertolucci e Peter Del Monte e realizzando film d’autore.
E’ stato vicedirettore di Rai Educational realizzando lunghe serie sul Novecento. Ha scritto per il teatro e per il cinema e diretto film e documentari per la tv. Per il cinema, ha firmato con Liliana Cavani la sceneggiatura de Il portiere di notte e di altri sette film. Ha lavorato con Luigi Comencini, Ugo Gregoretti, Giovanna Gagliardo, Silvano Agosti, Giuliano Montando e altri noti registi. Tra i suoi ultimi libri, Clara Calamai- L’ossessione di essere diva, Prato dell’arte, Giorgio Strehler, Gioco perverso- La vera storia di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, I piccoli Mozart, Sophia Loren, Greta Garbo, Sergio Leone, Anna Magnani, Vittorio De Sica, Alfred Hitchcok, L’albero delle eresie, Così amavano, così ameremo? Eduardo De Filippo, scavalcamontagne, cattivo, genio consapevole, Pier Paolo Pasolini, vivere e sopravvivere, Luca Ronconi un grande maestro negli anni dei guru, Fellini&Fellini-Inquilino di Cinecittà, The Young Sorrentino, Ettore Scola La commedia degli italia-ni.
C’eravamo tanto amati?, Non solo voce: Maria Callas-Mai amata regalò l’amore. Nominato più volte ai Nastri d’argento, ha ricevuto numerosi premi di prestigio fra cui il Saint-Vincent come migliore autore televisivo, il Leone di Pietra (per il libro su Sergio Leone), il Premio Salerno, il Premio Stella di Alghero per i suoi film documentari, il Premio Bagheria-Flower Film (per Concerto Italiano), il Premio Lente d’oro per il teatro: il Cinemadamare per i programmi di cinema alla radio: “Hollywood Party”, “Il ritorno di Belfagor”, “Alle 8 della sera”, “Ma com’era il ‘68”, “1989: il crollo del Muro; il Premio Gianni Di Venanzo per il cinema; il Premio Napoli; il Premio Verona Maria Callas per il film “Non solo voce: Maria Callas”.
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